Social network: dipendenza come cocaina ed eroina

Social network: dipendenza come cocaina ed eroina
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12 Gennaio Gen 2019 5 giorni fa

Una ricerca della Michigan State University ha dimostrato come l'uso massiccio dei social abbia effetti simili alla dipendenza da droghe pesanti, come cocaina ed eroina

L'uso dei social network è ormai dilagante: giovani e meno giovani navigano costantemente nel vasto mare rappresentato da Facebook, Twitter, Instagram e affini. Secondo uno studio recente, però, i fruitori possono essere considerati dei tossicodipendenti, poiché sono inclini a prendere decisioni sbagliate come se fossero sotto effetto di droghe pesanti, come eroina e cocaina. La ricerca è stata condotta dalla Michigan State University e i risultati, pubblicati sul Journal of Behavior Addictions, seguono la campagna "Duty of Care" del quotidiano Telegraph, pronto a richiedere una regolamentazione più severa di questi strumenti.

È stato rilevato come l'uso frequente dei social determini una compromissione del processo decisionale, al pari di chi è dipendente da sostanze stupefacenti. Ancora, gli scienziati hanno condotto un esperimento sul gioco d'azzardo, scoprendo che l'assuefazione maggiore sia solita verificarsi nei giocatori maggiormente attratti dai social. L'aspetto che più preoccupa è che la stessa tendenza è stata osservata nelle persone che abusano di droghe come cocaina ed eroina. Il dottor Dar Meshi, a capo della ricerca, ha dichiarato: "Circa un terzo degli esseri umani sul Pianeta utilizza i social media e alcune di queste persone mostrano un attaccamento eccessivo e disadattivo a questi siti. Speriamo che le nostre scoperte motivino a prendere sul serio l'uso eccessivo dei social media".

Come hanno potuto verificare gli scienziati, vi è una connessione tra l'uso eccessivo dei social e le decisioni rischiose: quest'ultima una caratteristica comune della tossicodipendenza. Nello specifico, è stato somministrato ai 71 partecipanti un sondaggio, volto a misurare la loro dipendenza psicologica da Facebook.

In un secondo momento, è stato anche chiesto loro di partecipare al gioco d'azzardo Task Iowa: un metodo di valutazione del processo decisionale e dei comportamenti a rischio, molto utilizzato dagli psicologi. Coloro i quali hanno ottenuto i migliori risultati sono stati quelli meno dipendenti dai social network. I dati rispecchiano quelli di altri studi, che dimostrano come le persone dipendenti da eroina, cocaina o metanfetamina producano performance simili nel gioco d'azzardo. Meshi ha continuato nella spiegazione, entrando più nello specifico: "Il processo decisionale è spesso compromesso in individui con disturbi da uso di sostanze. A volte non riescono a imparare dai loro errori e continuano lungo un percorso di risultati negativi, ma nessuno in precedenza ha osservato questo comportamento in relazione agli usi eccessivi dei social media, quindi abbiamo studiato questo possibile parallelo tra utenti social e tossicodipendenti. Anche se non abbiamo testato la causa di uno scarso processo decisionale, abbiamo verificato la sua correlazione con l'uso problematico dei social media. Credo che i social abbiano enormi benefici per gli individui, ma c'è anche un lato oscuro quando le persone ne diventano dipendenti. Dobbiamo capire meglio questa spinta, in modo da poter determinare se un uso eccessivo dei social media debba essere considerato una dipendenza".

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