Tutto esaurito per il volley "in esilio" al Forum di Assago

Tutto esaurito per il volley in esilio al Forum di Assago
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13 Gennaio Gen 2019 8 giorni fa

Oggi per la partita contro il Modena ci saranno 12mila tifosi, ma la Powervolley aspetta da tempo il Palalido

Voglia di pallavolo, voglia di Palalido. Milano c'è, la tavola è imbandita e oggi si banchetterà. Una cena di gala all'interno di una cornice prestigiosa, quella del Forum di Assago, alla quale parteciperanno oltre 12mila persone. In scena Powervolley Revivre Axopower contro Modena, una (non) normale partita del campionato italiano maschile di pallavolo, la Superlega. Una sfida che vedrà di fronte due mostri sacri della pallavolo di ieri, Andrea Giani e Julio Velasco, oggi allenatori delle due formazioni. Una gara che, si spera, possa finalmente far aprire gli occhi anche al Comune sulla necessità impellente di poter e dover fornire alla Powervolley il Palalido tanto agognato in tempi brevi, brevissimi: «Al Forum ci saranno anche gli assessori comunali e regionali, speriamo di avere delle buone notizie».

La voce del presidente della Revivre, Lucio Fusaro, è sempre squillante e propositiva. Anche quando di fronte ti ritrovi a dover parlare, ancora una volta, di qualcosa che non va: «So che ogni settimana l'assessore allo sport del Comune, Roberta Guaineri, verifica di persona lo stato dei lavori - precisa ancora il presidente - certo, mi auguravo di poter avere il Palalido già per questo campionato, speriamo di poterci entrare almeno per i playoff, se ci arriveremo». Tradotto in tempistiche: fine marzo. Quasi una mission impossible visto che bisognerà ottenere tutte le certificazioni per l'agibilità del palazzetto: «E io cosa posso farci? - ammette candidamente Fusaro - abbiamo anche proposto di mettere a posto tutto quanto ruota attorno al Palalido, la secondaria, la tensostruttura, eccetera, ma la burocrazia ha allungato i tempi».

Dall'altra parte, però, c'è motivo di rallegrarsi; perché se Milano (e il Palalido) non è ancora pronta fisicamente ad accogliere la Powervolley (la squadra si allena al mattino al Centro Pavesi in zona via Gallarate e il pomeriggio a Busto Arsizio, dove disputa le sue partite «interne» di campionato) lo sono sicuramente i milanesi: «Il Forum sarà strapieno - la felicità di Lucio Fusaro - e mi dispiace molto per tutte quelle persone che domenica si presenteranno e non troveranno biglietti a disposizione. Ma questo significa che il nostro è stato un lavoro ben fatto, almeno fuori dal campo; siamo estremamente contenti delle attività sul territorio e con le scuole».

L'ultima esperienza pallavolistica a Milano fu quella della Sparkling Milano di Claudio Giovanardi prima e Lapo Elkann poi, che durò solo due anni dal 2006 al 2008: «Non so se sia cambiato qualcosa sulla piazza ma di sicuro siamo diversi noi - prosegue ancora il presidente Fusaro - io di mestiere mi occupo di acquisire aziende e rilanciarle. Inoltre provengo dal basso, essendo stato giocatore, allenatore e ora dirigente di squadre di pallavolo. Abbiamo il Dna giusto, ci manca solo il palazzetto...». Ipotizzabile anche, in futuro, un cambiamento a livello manageriale se la Revivre Axopower dovesse crescere ancora: «Potrei prendere i più grossi direttori sportivi anche ora, ma poi? Servono prima di tutto altre persone che sposino questo progetto e ci diano una mano a costruirlo, gente che metta passione e quattrini». Questo esperimento del Forum, al di là del risultato che darà il campo, sarà comunque da ritenersi vincente: «Il merito è di coach Giani, se si comporterà bene lo terrò anche per la prossima stagione (ride, nda). È un vincente, una persona molto ambiziosa e vuole giustamente puntare allo Scudetto. Oggi? Spero vinca il peggiore, i migliori sono loro sulla carta».

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