Influenza "24 ore": cos’è e come prevenirla

Influenza 24 ore: cos’è e come prevenirla
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14 Gennaio Gen 2019 8 giorni fa

Nelle ultime settimane è diffuso il contagio dell’influenza che dura ventiquattro ore. Differisce da quella tradizionale perché dura un solo giorno ed è caratterizzata da malessere al tratto gastrointestinale. Ecco le misure preventive per evitare il contagio

Nell’ultimo periodo molto diffusa è l’influenza che dura circa ventiquattrore che è diversa da quella tradizionale. Nell’ultima settimana sono aumentati i casi di contagio.

L’influenza che dura ventiquattro ore è caratterizzata da un malessere generale e dalla temperatura corporea che sale improvvisamente. È accompagnata da un malessere al tratto gastro- intestinale. I sintomi principali, infatti, sono la diarrea, la nausea, il vomito, i crampi e gli spasmi allo stomaco. È differente da quella tradizionale che invece colpisce principalmente le vie respiratorie. Nell’influenza tradizionale infatti i sintomi più frequenti sono la febbre alta, la tosse, il mal di testa persistente, la decongestione nasale, e il dolore costante alle articolazioni.

L’influenza che dura solo ventiquattro ore è scatenata da un virus potente chiamato neovirus. È molto insistente e altamente contagioso. Si trasmette da persona a persona per via aerosol o per via oro-fecale, oppure tramite il contatto con superfici poco pulite e quindi contaminate. Il neovirus agisce anche mediante il consumo di acqua e alimenti contaminati.

È un virus resistente anche alle temperature molto alte che raggiungono i sessanta gradi. Sopravvive anche al cloro. Resta presente nelle feci delle persone infette anche per settantadue ore dopo la guarigione. Per poter stare alla larga dall’influenza di ventiquattro ore bisogna rispettare delle semplici misure preventive.

Ecco i nostri consigli pratici da seguire:

1) Lavarsi spesso e accuratamente le mani soprattutto prima di mangiare o prima di maneggiare alimenti;

2) Disinfettare utensili e superfici che tocchiamo prima di cucinare;

3) Prestare particolarmente attenzione ai cibi crudi e non cotti bene soprattutto le verdure. Accertarsi sempre della loro provenienza. Preferire quelli certificati;

4) In presenza di bambini che usano il pannolino stiamo attenti a non buttarlo nelle vicinanze delle zone in cui prepariamo da mangiare;

5) Far cambiare frequentemente aria agli ambienti domestici.

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