L'avvocato di Battisti: "Inaudito l'ergastolo, condannato per un pentito"

L'avvocato di Battisti: Inaudito l'ergastolo, condannato per un pentito
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14 Gennaio Gen 2019 14 gennaio 2019

L'avvocato di Cesare Battisti dopo l'arrivo del terrorista in Italia e il trasferimento per motivi di sicurezza nel carcere di Oristano protesta per la condanna

L'avvocato di Cesare Battisti dopo l'arrivo del terrorista in Italia e il trasferimento per motivi di sicurezza nel carcere di Oristano dove sconterà l'ergastolo, rivendica ancora la sua innocenza: "Noi giuristi francesi troviamo assolutamente inaudito che una persona possa essere condannata all'ergastolo senza aver mai potuto spiegarsi davanti ad un giudice", ha affermato all'Ankronos, Eric Turcon. "Certo - ammette - è scappato dal carcere" di Frosinone nel 1981 dopo una condanna a 12 anni per banda armata, però "è vero che è stato condannato in contumacia" per la partecipazione a quattro omicidi, ma "la legge dell'epoca era una legge d'emergenza, erano giudici che operavano in un periodo eccezionale".

L'avvocato Turcon nel suo intervento ripercorre le tappe di una condanna che a suo dire sarebbe solo frutto delle dichiarazioni di un pentito: "È stato condannato sulla base delle dichiarazioni di Pietro Mutti", uno dei dirigenti di allora dei Pac, "che tra l'altro lo ha aiutato ad evadere del carcere di Frosinone e che poi ha beneficiato, in quanto collaboratore di giustizia, della legge sui pentiti. Mutti lo ha accusato mentre Battisti era in fuga. Sulla base delle dichiarazioni di Mutti, Battisti è stato condannato al carcere a vita. E' incredibile che Cesare Battisti non possa chiedere di essere nuovamente processato". Insomma lo storico avvocato di Battisti non accetta il trasferimento in Italia del terrorista. Ma con buona pace del suo legale, adesso dovrà saldare il suo conto con la giustizia italiana che lo ha condannato all'ergastolo.

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