Nello stadio deserto per i cori razzisti Ma fuori dai cancelli i tifosi protestano

Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
14 Gennaio Gen 2019 7 giorni fa

Luca Fazzo

Deserto viale Caprilli, deserti i piazzali, deserti gli spalti. Il Meazza di Inter-Benevento è uno stadio vagamente inquietante, uno scenario un po' da dopo-bomba dove più che una partita di calcio si celebra il trionfo della protervia travestita da tifo. Gli ultrà hanno avuto quello che volevano, hanno raggiunto il risultato che - per dimostrare il loro potere - si erano prefissati. Si gioca a porte chiuse, dopo i cori razzisti di Inter-Napoli. Obiettivo raggiunto. La coreografia più riuscita della Curva Nord di San Siro è questa, la spianata di sedie vuote del secondo anello. (...)

Commenti

Commenta anche tu