Agrigento, a processo rumeno: continue vessazioni a compagno di cella

Agrigento, a processo rumeno: continue vessazioni a compagno di cella
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15 Gennaio Gen 2019 15 gennaio 2019

Le violenze andavano avanti almeno dal 2017: la vittima ha trovato il coraggio di denunciare ed ora per il rumeno si prospetta il rinvio a giudizio

Finito in carcere dopo avere pestato e rapinato un cittadino di Agrigento, il 32enne rumeno Elvis Betean ha continuato ad essere autore di episodi di violenza anche dietro le sbarre.

Vittima delle sue continue minacce e percosse un cittadino messinese di 31 anni, compagno di cella nel carcere di contrada Petrusa (Agrigento). L’uomo ha dovuto subire a lungo le intimidazioni dello straniero il quale, con lo scopo di estorcergli accessori, sigarette e generi alimentari, non ha esitato a sottoporlo a qualsiasi tipo di vessazione, comprese torture di natura sessuale.

In uno degli episodi ricostruiti dagli inquirenti, il 32enne avrebbe addirittura esteso le minacce ai familiari del compagno di cella, dichiarando che avrebbe abusato dei suo figli. Lo scopo dell’ennesima intimidazione era quello di appropriarsi dell’accappatoio e delle ciabatte del 31enne messinese. In un’altra circostanza, invece, il rumeno aveva costretto la sua vittima, sempre sotto minaccia, ad inserire un oggetto di forma sferica nel suo pene. Stanco di subire tutto questo, una situazione che andava avanti almeno dal 2017, l’italiano ha trovato il coraggio di denunciare il suo aguzzino e di far partire un’inchiesta a riguardo.

Il Pm Elenia Manno ha chiesto il rinvio a giudizio per il rumeno, accusato di maltrattamenti, minacce ed estorsione. Il prossimo 11 febbraio si terrà in tribunale l’udienza preliminare.

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