Canino-Ballista, un concerto lungo 60 anni

Canino-Ballista, un concerto lungo 60 anni
15 Gennaio Gen 2019 15 gennaio 2019

Recital per lo storico sodalizio dei due pianisti. Che eseguiranno Bach, Mozart e Morricone

Beh, festeggiare in musica un'amicizia umana e artistica che dura da ben sessant'anni non è cosa di tutti i giorni. Può succedere. Domani, un esempio: dalle ore 20.30 all'Auditorium celebrerà questo traguardo il duo pianistico Bruno Canino-Antonio Ballista, accompagnato dall'Orchestra Verdi all'Auditorium di largo Mahler. Programma di tutto rispetto, da Bach («Concerto per due pianoforti e orchestra in Do maggiore BWV 1061» a Mozart («Concerto per due pianoforti e orchestra in Mi bemolle maggiore K 365»), passando per Morricone («Varianti per Ballista Antonio Canino Bruno» per due pianoforti e orchestra); e ancora di Poulenc, il «Concerto per due pianoforti e orchestra in re minore». Sul podio il maestro Marcello Bufalini. Un po' di storia.

Il sodalizio tra Ballista e Canino è nato al Conservatorio di Milano dove i due hanno frequentato la stessa classe di piano. Nel 1956 per la prima volta insieme in pubblico, hanno dato inizio a una fortunata carriera che si è protratta fino a oggi, senza interruzioni. Entrambi rivestendo ruoli di primo piano nell'elevare a dignità concertistica le trascrizioni storiche. E che musica maestri. Nel loro repertorio figura l'opera completa di Brahms, Debussy, Mozart, Rachmaninov, Schubert, Schumann e Strawinski. Ma il duo, che ha lavorato a fianco delle avanguardie, è stato anche fondamentale per la diffusione delle nuove opere dei compositori contemporanei, tra cui Castaldi, Castiglioni, Corghi, Donatoni, Mosca, Panni, Sciarrino, Sollima. Tanti grandi artisti, da Boulez a Dallapiccola, da Ligeti a Cage hanno suonato con loro; anche con Stockhausen nella lunga tournée di «Mantra». Luciano Berio ha dedicato un concerto eseguito in prima mondiale a New York con la New York Philarmonic diretta da Boulez, la cui incisione discografica è valsa un prestigioso Music Critic Award. E ancora.

In occasione del recital all'Auditorium aprirà la mostra delle opere grafiche di Ballista (fino al 10 febbraio). Per quanto riguarda Canino: il maestro prenderà parte a «La musica per vivere», il violino della Shoah in Auditorium con Alessandra Romana. Appuntamento il 26 gennaio, con un programma di tutto rispetto: di Felix Mendelsshon «Sonata in Fa maggiore n. 3», di Ernest Bloch «Baal Shem, per violino e pianoforte», di Maurice Ravel «Deux mélodies hébraiques» e, per chiudere, César Franck «Sonata per violino e piano in La maggiore». Buon compleanno musicale, buona ascolto.

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