Il melograno combatte colite e morbo di Crohn

Il melograno combatte colite e morbo di Crohn
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
15 Gennaio Gen 2019 15 gennaio 2019

Una molecola al suo interno, l’urolitina, rinforza la barriera intestinale

La melagrana, ricca di antiossidanti, sarebbe un’ottima alleata per contrastare le infiammazioni intestinali, come colite ulcerosa e morbo di Crohn. A confermarlo sarebbe un recente studio pubblicato su Nature Communications. Le persone colpite da patologie infiammatorie sarebbero nel nostro Paese circa 200mila. La ricerca è stata condotta dall’Institute for Stem Cell Biology and Regenerative Medicine di Bangalore, in India, in collaborazione con l’Università di Louisville, negli Stati Uniti. I ricercatori hanno identificato in questo frutto, tipicamente invernale, una molecola, l’urolitina, in grado di rinforzare la nostra barriera intestinale. Questo metabolita microbico, e ancor più il suo analogo sintetico, riuscirebbe a ridurre l’infiammazione andando ad aumentare le proteine che servono appunto come barriera intestinale. La ricerca spiega nei dettagli come l’urolitina riesca a ridurre l’infiammazione e allo stesso tempo a ricostruire la barriera intestinale messa a dura prova, proteggendola anche dalla colite ulcerosa.

Praveen Kumar Vemula, autore della ricerca ha sottolineato che “Il ripristino della barriera intestinale e la riduzione dell’infiammazione mediante una piccola molecola forniranno una migliore efficacia terapeutica nel trattamento di queste patologie. Un analogo sintetico supera la limitazione di stabilità che un metabolita microbico pone, aumentando così l’efficacia”. Gli studi condotti in vitro e in vivo hanno dimostrato che questa molecola va a ridurre la permeabilità intestinale ripristinando la barriera dell’epitelio. Prossimo obiettivo sarà quello di trasferire i dati acquisiti a uno studio clinico farmacologico sull’essere umano. In modo da poter contrastare con nuovi trattamenti farmacologici queste patologie infiammatorie dell’intestino.

Tags

Commenti

Commenta anche tu