Tumore al seno: colpite 800.000 italiane

Tumore al seno: colpite 800.000 italiane
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15 Gennaio Gen 2019 15 gennaio 2019

In un convegno a Genova sono emersi i dati relativi al tumore al seno e le prospettive di cura che si affacciano con sempre maggiore successo

Dagli Stati Uniti a Genova per curare il tumore al seno. Ed emergono i dati relativi all’incidenza di questo male nel Belpaese. Si è tenuto in questi giorni il convegno “Back from San Antonio”, dove i medici italiani hanno riportato ai colleghi - in tutto 200 specialisti - dati e novità relativi all’incontro che si è svolto in Texas.

Al momento sono 800.000 le donne italiane che hanno ricevuto una diagnosi di cancro al seno. “Il carcinoma del seno, nel nostro Paese, ogni anno colpisce oltre 52.000 donne e provoca più di 12.000 decessi - ha spiegato Lucia Del Mastro, coordinatrice della Breast Unit dell'Ospedale Policlinico San Martino di Genova e presidente del convegno. Sono numeri importanti - ha affermato Del Mastro - che rendono assolutamente necessaria quanto prima una reale applicazione delle direttive riguardanti la creazione delle Breast Unit. Questa patologia oncologica deve, infatti, essere affrontata da un team multidisciplinare e in centri che trattano ogni anno un numero sufficiente di pazienti. Non solo. Le donne devono interfacciarsi solo ed esclusivamente con personale medico-sanitario specializzato nel trattamento di questa neoplasia”.

Del Mastro ha sottolineato come le cure per questa patologia non avvengano in modo uniforme nelle diverse regioni d’Italia, per cui è stata chiesta l’attivazione delle Breast Unit “in tutto lo Stivale”.

Naturalmente durante il convegno si è parlato di nuove tecniche, di immunoterapia - per la quale si stanno nutrendo grandi speranze nella cura dei tumori, non solo quelli al seno - e degli studi in materia. “Come per altre neoplasie anche nel tumore del seno le cure stanno diventando sempre più personalizzate e differenziate a seconda dei diversi sottotipi di malattia” ha illustrato Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Senologia e Toracico-Polmonare dell'Istituto Tumori di Napoli.

I dati sono al momento confortanti: oltre l’80% delle pazienti riesce a sconfiggere il tumore. Ma si punta comunque a migliorare. “Questo sta avvenendo anche grazie a un arsenale terapeutico in costante crescita e al suo utilizzo mirato in funzione della biologia di ogni singolo tumore” ha concluso Del Mastro.

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