Quella volta che Maria De Filippi condusse gratis il Festival

Quella volta che Maria De Filippi condusse gratis il Festival
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17 Gennaio Gen 2019 17 gennaio 2019

Mentre infuriano le polemiche sui cachet di Claudio Baglioni, Claudio Bisio e Virginia Raffaele, il pensiero di molti è andato all'edizione 2017 del Festival di Sanremo: per condurlo, Maria De Filippi non volle essere retribuita

Non è un momento facile per Claudio Baglioni. Dopo le polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni sulla gestione da parte del governo dei migranti della Sea Watch ("Una farsa", aveva detto l'autore di "Questo piccolo grande amore), ecco arrivare puntuale la notizia dei super cachet per lui e gli altri due co-conduttori dell'edizione di quest'anno del Festival di Sanremo: Claudio Bisio e Virginia Raffaele. In tutto, i tre guadagneranno 1,5 milioni di euro così divisi: 700 mila Baglioni, 450 mila Bisio e 350 mila Raffaele.

Negli ultimi anni, non è certo la prima volta che la questione dei maxi stipendi per i presentatori dell'Ariston diventa di pubblico dominio. In passato, tra gli altri, anche Antonella Clerici e Carlo Conti erano saliti sul banco degli imputati per il costo, giudicato da molti eccessivo, legato alle loro prestazioni. Ma Baglioni, con i suoi 150 mila euro a serata, entra nel guinness dei primati. Eppure, giusto due anni fa, la conduzione del Festival era stata a costo zero. Erano i primi giorni del 2017 quando il direttore artistico, Carlo Conti, annunciava l'accordo con Maria De Filippi per affidarle la presentazione dell'evento televisivo dell'anno.

Nella conferenza stampa di presentazione, la padrona di casa di "Amici" e "Uomini e donne" annunciò di avere accettato la proposta di Conti senza volere in cambio nulla, neppure un euro. "Io non ho mai preso un compenso in Rai quando sono stata invitata in qualche programma, l'ho fatto per una scelta ben precisa. Vale lo stesso per quando sono stata ospite in trasmissioni Mediaset. Ritengo la mia partecipazione al Festival non propriamente da ospite, però penso che quando faccio un mio programma ci lavoro dalla A alla Z e lo ritengo un lavoro vero. In questo caso il lavoro è di Carlo, la mia presenza a Sanremo è come quella in altri programmi in cui vado ospite. Ed è un piacere per me andare ospite quando scelgo di farlo", le parole con cui aveva spiegato la sua decisione di non voler gravare sulle casse della Rai che, dalla messa in onda del Festival, incassa 26 milioni di euro.

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