Apre il parco senza smartphone

Apre il parco senza smartphone
Inside Over
30 Gennaio Gen 2019 30 gennaio 2019

In provincia di Palermo sorgerà un parco giochi con divieto assoluto di usare smartphone. Il progetto è stato realizzato da un comitato di genitori per circa 80.000 euro

Viviamo nell'era tecnologica dove vi è un uso smodato di smartphone, tablet e ogni altro device. Se ci si soffermasse un attimo a pensare, ci si accorgerebbe di quanto possa essere utile e bello il ritorno al passato, magari un luogo dove potersi guardare negli occhi l'un l'altro e dare spazio al dialogo e, più in particolare, al divertimento e alla socializzazione.

Questa idea prenderà forma a breve nel palermitano, più precisamente a Balestrate. Qui sorgerà il primo parco giochi al mondo con il divieto di usare la tecnologia; vietati, dunque, smartphone e tutti i vari device tecnologici che danno accesso ai social network, alle varie chat e a tutti i siti internet. Chi non rispetterà il divieto incorrerà in una multa-simbolo che servirà a finanziare iniziative di solidarietà. Inoltre, con una apposita macchina verrà misurato il tempo trascorso senza l'utilizzo del tanto amato smartphone.

Il progetto è stato ideato da un gruppo di genitori che ha pensato a una raccolta fondi di enti pubblici e privati tramite il crowdfunding. Il parco giochi sarà aperto a tutti e la sua ubicazione è prevista nell'atrio di una scuola elementare. L'amministrazione locale ha messo a disposizione uno dei cantieri finanziati dalla Regione Sicilia.

Il costo del progetto è di circa 80.000 euro e da quanto si apprende verranno piantati alberi, erbetta naturale, l'illuminazione sarà a energia solare, verranno installate panchine e gazebo in legno, giostre, scivoli e altalene per tutti e, ovviamente, il tutto senza barriere architettoniche. Nel parco ci sarà spazio anche per una raccolta fondi permanente composta dalle multe descritte precedentemente e da quanti vorranno fare una donazione.

All'ingresso del parco giochi verrà installato un armadietto per il deposito degli smartphone e di tutto il materiale tecnologico e verrà cronometrato il tempo trascorso senza. Un aspetto interessante è l'installazione di giochi di un tempo per poter creare un legame tra i più e i meno giovani. I genitori, che hanno avuto questa importante idea, hanno dichiarato: "È un invito alla socialità, un modo per tornare a stare insieme, a dialogare, a essere presenti l'uno con l'altro. Ormai è normale ritrovarsi alla fermata dell'autobus, in casa, a una festa e accorgersi che intorno stanno tutti con lo sguardo calato verso un telefono. Vogliamo regalare un mondo nuovo e una nuova prospettiva soprattutto per i più piccoli."

Tags

Commenti

Commenta anche tu