5 abitudini per il nuovo anno per rimanere in salute

5 abitudini per il nuovo anno per rimanere in salute
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1 Febbraio Feb 2019 01 febbraio 2019

I buoni propositi stilati a inizio anno vengono puntualmente disattesi e la motivazione iniziale vacilla? Ecco alcune piccole abitudini da adottare che possono fare la differenza

Come da tradizione, l’inizio dell’anno è scandito da aspettative e buoni propositi, che quasi sempre, nonostante l’entusiasmo iniziale, finiscono rovinosamente per non avversarsi. Ciò avviene perché si tende a lanciarsi a capofitto in programmi difficili da realizzare e da seguire con costanza. In realtà, per rimettersi in forma e rimanere in salute, non bisogna strafare, ma è sufficiente partire dalle piccole abitudini, che, se adottate in maniera corretta, possono davvero fare la differenza, migliorando il benessere generale della persona.

Ad esempio, chi l’ha detto che per rimanere in salute bisogna necessariamente seguire una dieta drastica e proibitiva priva di tentazioni? Molti esperti suggeriscono di procedere a piccoli passi, ad esempio concedendosi nell’arco della giornata almeno un pasto salutare così composto: una porzione di proteine (corrispondente più o meno al palmo della mano), una verdura o un frutto e, a conclusione, 4 o 5 mandorle. Qualche esempio perfetto per la pausa pranzo in ufficio? Un vasetto di tonno al naturale e due mele oppure un petto di pollo grigliato con qualche cetriolo come contorno.

Per il break di metà mattina o la merenda nel pomeriggio, si può consumare una barretta nutriente e povera di calorie. In questo caso, la raccomandazione è quella di leggere bene la tabella nutrizionale riportata sull’etichetta e scegliere i prodotti che non superino i 10/15 grammi di proteine.

Un’altra buona abitudine è bere un bicchiere di acqua prima di mettersi a tavola. Sembrerà una piccola cosa, ma la sua utilità è duplice: da un lato idrata l’organismo e la pelle, dall’altro, come per la barretta, contribuisce a donare un senso di sazietà che calma la fame inducendo a mangiare meno.

La pausa pranzo può inoltre essere occasione per fare un po’ di movimento, specie se si passano tante ore di file alla scrivania. Non importa cosa si fa o quanto tempo dura il training, può essere anche una semplice passeggiata, l’importante è che si brucino le calorie e si scarichi lo stress accumulato durante la mattinata.

L’attività fisica è altrettanto importante quanto l’alimentazione. Se però si è fuori allenamento, è consigliabile non partire in quarta, imponendosi di andare in palestra 5 volte alla settimana. Per non perdere l’entusiasmo strada facendo, sarebbe meglio piuttosto procedere per gradi con piccole “sfide” settimanali, che portano ad alzare sempre di più l’asticella e a migliorare il proprio livello di fitness. Una sfida può essere ad esempio andare a lavoro in bici oppure spostarsi a piedi per fare le commissioni. Ogni settimana, un piccolo progresso di cui andare fieri. Così facendo, si bruciano le calorie e si mantiene alto il livello di motivazione, con conseguenze benefiche sulla forma fisica e sull'umore.

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