Il legame tra apnee notturne e capacità di memoria

Il legame tra apnee notturne e capacità di memoria
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3 Febbraio Feb 2019 03 febbraio 2019

C’ è un legame tra apnee notturne e capacità di memoria. Coloro che sono colpiti da apnee nel sonno hanno difficoltà a riorganizzare i propri ricordi e possono correre il rischio di depressione. Lo conferma una recente ricerca dell’Università di Melbourne

Le apnee notturne possono mettere a rischio le capacità di memoria.

A dimostrarlo è una recente ricerca condotta dalla Rimit University di Melbourne pubblicata sul Journal of the International Neuropsychological Society.

Le apnee notturne si verificano quando durante il sonno il respiro improvvisamente viene interrotto. È un fenomeno molto diffuso nel mondo. Colpisce circa 936 milioni di persone. A causa di questo fenomeno si possono verificare la difficoltà di riorganizzare i propri ricordi e l’insorgere della depressione.

Il legame tra apnee notturne e difficoltà a ricordare e l’insorgere della depressione era stato già oggetto di studi in passato. Non era però stato chiarito il perché questi disturbi fossero collegati proprio al fenomeno delle apnee notturne. Il nuovo studio condotto dalla Rimit University di Melbourne ha esaminato in che modo la condizione colpisse la memoria cosiddetta autobiografica. Essa risulta legata alle proprie esperienze di vita e ai frammenti di ricordi specifici.

Ne è emerso che le persone con apnee notturne non trattate avevano problemi a ricordare dettagli specifici. È stato effettuato un controllo su 44 adulti con apnee non trattate e altri 44 con la funzione di gruppo di controllo, valutando come fossero in grado di ricordare episodi legati all'infanzia, alla giovinezza o più recenti. Nello specifico, sono state esaminate la cosiddetta memoria semantica (che porta a ricordare ad esempio i nomi dei propri insegnanti) e quella episodica (legata a un evento, come il primo giorno di scuola superiore). È emerso che le persone con apnee del sonno faticavano con la memoria semantica, mentre quella episodica risultava preservata. I ricercatori pensano che i problemi legati alla memoria episodica siano legati al sonno frammentato.

La ricerca ha dimostrato in più occasioni che un buon sonno ristoratore è essenziale per il consolidamento proprio di questo tipo di memoria. Grazie a questo recente studio sulle apnee notturne sarà possibile capire come il trattamento efficace delle apnee possa aiutare a contrastare alcuni problemi di memoria o persino a ripristinare i ricordi andati persi.

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