Autovelox "trappola" 2mila multe al giorno (e 10 nuovi in arrivo)

Autovelox trappola 2mila multe al giorno (e 10 nuovi in arrivo)
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9 Febbraio Feb 2019 9 giorni fa

Nel 2018 quasi 700mila veicoli sanzionati Presto impianti al Corvetto e in via Novara

Quasi duemila sanzioni al giorno (1.909 in media per l'esattezza), un'ottantina di flash all'ora. Nel 2018 le multe da autovelox sono salite ancora, erano 530.625 l'anno prima e sono schizzate a quota 696.917. Effetto soprattutto degli impianti «trappola» posizionati tra la fine del 2017 e metà 2018, i più produttivi ma anche al centro di una valanga di ricorsi sono quelli al «palo 10» e «palo 11» di viale Fulvio Testi. «La sinistra non fa altro che confermare il marchio di fabbrica che l'ha sempre contraddistinta lungo la sua storia, tassare i cittadini in ogni modo» contesta la consigliera comunale e regionale del gruppo misto Silvia Sardone, mostrando i dati ottenuti dall'assessorato alla Sicurezza in risposta ad un'interrogazione. Sardone ha voluto mettere a confronto le sanzioni da autovelox elevate nel 2010 - l'ultimo anno pieno del mandato di Letizia Moratti - e dal 2015 al 2018. «le sanzioni elevate attraverso gli occhi elettronici - fa i conti - sono aumentate di ben ventidue volte». Si è passati in effetti dalle circa 31mila multe di otto anni fa a quasi 700mila. Il record fa presente «si è toccato nel 2015, l'ultimo piano dell'amministrazione Pisapia, con la bellezza di 765.535 sanzioni». Ma va anche detto che era l'anno di Expo, con un traffico più alto della media tra il primo maggio e fine ottobre. L'anno dopo le sanzioni elettroniche sono calate a 582.674, poi a 530.625 e l'anno scorso l'exploit, 166mila in più rispetto al 2017.

Nel 2017, ricorda anche la consigliera di centrodestra, «la sinistra ha introdotto a Milano sette nuovi impianti di controllo della velocità», in via dei Missaglia, via Parri, via Palmanova, due in via Ferrari e due in via Testi, «e a quanto pare entro la fine di quest'anno ne spunterà un'altra decina». I dieci nuovi impianti sono già nelle disponibilità del Comune, l'assessorato alla Mobilità sta decidendo con Amat dove posizionarli. Sembra certo che uno verrà piazzato al Corvetto, allo svincolo dell'autostrada A1 in entrambi i ensi di marcia, potrebbero arrivare nuovi velox oltre a quelli già presenti in via Novara e viale Forlanini e raddoppiati quelli in via Fermi e Famagosta. Di certo entro fine anno Milano passerà dagli attuali 18 a 28 occhi elettronici, e il bilancio delle multe potrebbe diventare «drammatico».

Non ci gira intorno Silvia Sardone: insieme ad Area B, la cerchia di telecamere «antismog» che dal 25 febbraio cominceranno a fotografare le targhe delle auto più inquinanti che entrano nella ztl nonostante i divieti, «è in arrivo quindi un'altra mazzata per gli automobilisti. La sicurezza stradale deve essere una priorità ma non è mettendo limiti così bassi su strade ad alto scorrimento che si risolve il problema degli incidenti. Le politiche anti auto della giunta Sala hanno stufato, anche perché sono contraddittorie. Si fa di tutto per eliminare le auto dalla circolazione, vedi area B e multe a raffica, per poi aumentare anche il biglietto Atm».

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