Turismo slow e sostenibile, la Bit detta le tendenze

Turismo slow e sostenibile, la Bit detta le tendenze
Inside Over
11 Febbraio Feb 2019 11 febbraio 2019

Il "viaggio lento" al centro di molte offerte degli operatori italiani e stranieri. Fontana e Zaia assieme per le Olimpiadi invernali. Innovazione e tecnologia a BeTech, Carlo Antonelli: "Grazie a chatbot, check-in online e soluzioni smart le persone in futuro passeranno molto meno tempo a organizzare la vacanza e molto di più a godere l’esperienza del viaggio

Giornata intensa su tutti i fronti alla Bit 2019 con i padiglioni affollati di visitatori professionali e buyer, appuntamenti business con incontro fra domanda e offerta nelle aree dedicate degli espositori italiani e stranieri, nella Buyers Longue e al Mice Village riservato ai congressi e agli incentive. Conferma della vivacità e dell’attrattività della Borsa internazionale del turismo aperta fino a martedì 12 in fieramilanocity e al Mico-Milano Congressi. Interesse che sottolineato anche dalla presenza di molti presidenti di regione, da quelli della Liguria Giovanni Toti e Nello Musumeci della Sicilia all’accoppiata lombardo veneta con Attilio Fontana e Luca Zaia impegnati a sostenere la candidatura alle Olimpiadi invernali 2026 che hanno annunciato iniziative e programmi in caso di vittoria sulla rivale Stoccolma. Un esempio delle iniziative che sono allo studio? La creazione di una strada olimpica che colleghi città, territori, culture, arte, paesaggi ed enogastronomia.

Ma non solo, perché Zaia ha anche presentato assieme all’assessore al Turismo Federico Caner il nuovo sito turistico “responsive” della Regione del Veneto: www.veneto.eu. Contenuti disponibili in sette lingue - italiano. inglese, francese, tedesco, cinese, spagnolo e russo -. Il portale, oltre a una nuova veste grafica, si avvale delle funzionalità di un destination management system, un software per la gestione integrata delle destinazioni turistiche che consente di implementare gli eventi di valenza turistica regionale, nazionale e internazionale messi online da una "redazione diffusa" in 76 uffici turistici (Iat) in tutto il Veneto. Sono inoltre visibili tutte le strutture ricettive della regione e le offerte dei 13 club di prodotto e reti di imprese.

Alla Bit quest’anno c’è un nuovo trend che emerge e si consolida come caratterizzante: il turismo slow e sostenibile, nelle sue diverse declinazioni – dai percorsi religiosi, ai cammini tematici, allo slow bike – e, in generale, l’outdoor e il turismo attivo. Offerta che viene spesso valorizzata da soluzioni tecnologiche e innovative. Tendenza che interessa le proposte di viaggi all’estero e in Italia ed è guardata con attenzione dai tour operator, come confermano molti operatori. Guardando a destinazioni lontane l’indicazione arriva dal Giappone. “Domenica c’è stato grande interesse da parte del pubblico - spiegano i rappresentanti di Tokyo Tourism Representative, ufficio di Milano – e stiamo anche incontrando molti operatori. Tokyo unisce la tradizione all’innovazione, quindi è in linea con le tendenze emergenti: è anche una metropoli molto verde, con fiumi, spiagge e perfino isolette, per moltissime occasioni di turismo slow. E, contrariamente al luogo comune, offre soluzioni per tutti i budget”.
“Il Giappone è una meta di tendenza tra gli italiani - aggiunge Hiroko Nakano, outbound division superior di Hankyu Travel International - nel 2018 l’hanno visitato in 150mila con una crescita a due cifre, +23%, sul 2017. Lo confermano il successo di pubblico e i numerosi contatti business. Gli italiani sono spesso al primo soggiorno e puntano al tour del Paese, ma crescono i repeater che cercano esperienze più particolari e più slow, come le isole minori o gli itinerari dei templi”.

Anche per una destinazione emergente come l’Etiopia i viaggi slow e outdoor esercitano un forte richiamo. “Dal trekking ai tour in jeep, mountain bike o moto, fino al camel riding, il turismo attivo è la prima motivazione di viaggio dei turisti stranieri. Quest’anno notiamo una forte ripresa nei contatti - sottolinea Samia S. Kebire, deputy and sales manager di Caravan Travel Tour. E Amin Yassin, di Expert Tour Operator aggiunge: “Gli italiani stanno riscoprendo l’Etiopia e, anche se non sono dati ufficiali, stimiamo che l’anno scorso l’abbiano visitata fra i 30 e i 40mila italiani, un numero in crescita. Una meta in particolare? La regione della Dancalia, un deserto caratterizzato da formazioni geologiche uniche al mondo che ricordano i paesaggi di Marte”.

Tendenze che fanno dell’Italia e della sua offerta una destinazione ideale per la ricchezza e la varietà delle proposte in tutte le Regioni che ha però bisogno di essere valorizzata promuovendo i pacchetti vacanza slow con maggior efficacia all’estero. La Campania, ad esempio, punta ad allargare questa offerta, come spiega Rosanna Romano, direttore generale per il Turismo e i Beni Culturali: “Il turismo lento nell’entroterra, con percorsi religiosi o legati a storia e arte, come i siti archeologici al di là di quelli più conosciuti è al centro di nuove proposte che stanno riscuotendo molto interesse qui in Bit generando numerosi contatti con operatori turistici italiani e stranieri”. E la Campania punta molto anche sui grandi eventi sportivi: “Le Universiadi, con 8.000 atleti da 170 Paesi non solo a Napoli ma in diverse location della regione, ci permettono di sviluppare anche un segmento relativamente nuovo come il turismo sportivo".

Le nuove offerte di “turismo lento” che tra l’altro aiuta ad allungare la stagione vanno di pari passo con l’innovazione, con la trasformazione digitale, che consente livelli di personalizzazione ed esperienza di viaggio impensabili fino a pochi anni fa. Scenario confermato nella seconda giornata di Bringing Innovation into Travel, il format curato da Fiera Milano Media che è il “cuore” dell’area dedicata Betech. “Sia le interfacce conversazionali che l’intelligenza artificiale stanno trovando sempre più spazio nel settore del turismo e anche in quello alberghiero – spiega Carlo Antonelli, ceodi Fiera Milano Media –. Lo scopo è avere un consumatore soddisfatto della sua esperienza di viaggio prima ancora che questa inizi. Grazie a chatbot, check-in online e soluzioni smart le persone in futuro passeranno molto meno tempo a organizzare la vacanza e molto di più a godere l’esperienza del viaggio che ormai è una componente decisiva nelle motivazioni della scelta di una destinazione”.

E se l’innovazione trasforma il turismo e l’approccio al viaggio e alla vacanza lunga o breve, contribuisce anche a trasformare le professioni per renderle aderenti ai cambiamenti dei mercati globali in linea con una crescita che continua. Ecco allora una interpretazione di successo di Bit che propone per il terzo anno un’area speciale e molto importante soprattutto per i giovani: Bit 4 Job, l’area dedicata a lavoro e formazione nel turismo e ospitalità dove transitano in media 2.000 persone nei tre giorni della fiera. Tra le figure più richieste: receptionist, cuochi, pasticceri e animatori, ma anche tecnici come fonico, dj, tecnico luci, oltre ai maestri delle discipline sportive. Si stima che ogni agenzia che partecipa al recruiting riesca a tenere dai 70 ai 100 colloqui al giorno, con circa il 60% dei candidati che supera il primo colloquio e prosegue l’iter di selezione.

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