Brindiamo… alla Salute!

Brindiamo… alla Salute!
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
13 Febbraio Feb 2019 13 febbraio 2019

Molte ricerche nel mondo dimostrano che un consumo moderato giornaliero di alcol ha effetti positivi sulla salute

È ormai una leggenda popolare che bere “un bicchiere” fa bene alla salute. È molto spesso queste leggende tramandate dai nonni sono proprio vere. L’effetto dell’alcol è stato studiato (e continua ad esserlo) molto nel mondo, con risultati sorprendenti.

Già si sapeva, in una pubblicazione del 2017 da parte dell’ IRCCS MultiMedica di Milano, assieme all’Università di Pisa ed all’Università Insumbria di Varese, che la birra ha proprietà antitumorali. Infatti, una molecola presente nel luppolo (ingrediente chiave nella birra), chiamata xantumolo, riduce la capacità di proliferazione di cellule tumorali. In breve, la birra aiuta la prevenzione del tumore.

L’università di Greenwich nel 2016, invece, ha scoperto che l’alcol riesce a ridurre i dolori. In uno studio è stato dimostrato che tre o quattro bicchieri (circa 0.08% in termine di contenuto di alcol nel sangue) riesce ad elevare la resistenza al dolore ed a ridurre notevolmente la percezione dello stesso. Naturalmente i ricercatori sono ora interessati a validare clinicamente i risultati ed a capire esattamente le motivazioni di questo effetto.

Ma tra vino, birra ed altri alcolici, ci sono preferenze? Nel 2002 una pubblicazione danese sul Journal of Epidemiology & Community Health ha affrontato proprio questo tema. Studiando soggetti che fanno un uso di vino, birra, ed altre bevande alcoliche si è scoperto che i consumatori moderati di vino percepiscono un benessere soggettivo superiore a quelli che preferiscono la birra.

Una ricerca del 2000 dell’università della California a Davis, assieme al centro di ricerca svizzero Nestle, ha scoperto che un uso moderato e quotidiano di vino riduce in particolare le mortalità per patologie cardiovascolari (in paragone agli astemi o gli alcolizzati). Infatti, le molecole presenti nell’uva e nel vino alterano il metabolismo cellulare che in seguito riduce la possibilità di riscontrare patologie arteriose. Insomma, hanno ragione i nonni, “Vino rosso fa buon sangue” !

Naturalmente l’abuso di alcol è estremamente dannoso alla salute e può portare a gravi patologie mortali. Anche l’uso di alcol durante la chemioterapia, per esempio, può essere pericoloso, dato che sia i medicinali che gli alcolici disidratano il corpo. Bisogna sempre seguire le indicazioni del medico.

Però, come ha dimostrato la ricerca danese, un uso moderato aumenta il benessere soggettivo…

...e allora, cin cin! Alla salute!… letteralmente.

Tags

Commenti

Commenta anche tu