Come dormire bene

Come dormire bene
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16 Febbraio Feb 2019 16 febbraio 2019

Un sonno ristoratore è di vitale importanza per affrontare al meglio le giornate fitte di impegni e attività da svolgere. Cattive abitudini comportamentali e alimentari possono comprometterlo. Ecco le strategie utili per dormire bene

Un sonno ristoratore è un toccasana per sentirsi rigenerati e vitali. Esso ci consente di affrontare al meglio le nostre frenetiche giornate fitte di impegni e attività da svolgere e assolvere.

Una scorretta alimentazione e delle cattive abitudini possono incidere negativamente sulla qualità del vostro sonno. Nonostante la stanchezza accumulata durante la giornata spesso e volentieri ci si ritrova a rigirarsi continuamente nel proprio letto facendo fatica ad addormentarsi. Il risultato è che la sveglia suona ma a noi sembra di non essere mai andati a letto. Ci si sente più stanchi di prima e di pessimo umore.

Ecco delle utili strategie per godere di un sonno ristoratore che ci permetterà di ricaricarci al mattino:

1) Mangiare regolarmente a cena: non eccedere nelle quantità di cibo da consumare per l’ultimo pasto della giornata. Mangiare troppo rallenta la digestione e ci fa sentire appesantiti. Attenzione però anche a non digiunare perché a stomaco vuoto si fa lo stesso fatica ad addormentarsi. Durante la notte si potrebbe essere sorpresi da fastidiosi crampi e borbottii allo stomaco;

2) Evitare alimenti stimolanti a cena: al bando bevande eccitanti come tè. caffè, cacao prima di andare a letto. Per non rallentare la digestione fareste bene ad evitare grassi animali (carne rossa), cibi troppo ricchi di sale e piatti industriali come merendine, sughi pronti e dadi da cucina;

3) Non andare a letto subito dopo cena: Bisogna far trascorrere almeno tre ore prima di coricarsi. Prima della mezzanotte dedicatevi ad attività piacevoli e rilassanti come una chiacchierata, leggere un libro, guardare un film bere una tisana rilassante;

4) Disconnettere smarthphone, pc e tablet: disconnettetevi dal mondo almeno due ore prima di coricarvi. I dispositivi elettronici con le loro onde elettromagnetiche riaccendono il cervello e particolari funzioni cognitive. Gli schemi luminosi ritardano la secrezione della melatonina, indispensabile di un sonno ristoratore;

5) Meditare prima di addormentarsi: distendete il corpo, rilassate i muscoli e liberate la mente da qualsiasi tipo di pensiero opprimente come il domani, il lavoro, l’agenda;

6) Sì a tisane sedative: libero spazio a tisane rilassanti da sorseggiare piacevolmente sul divano. Si consigliano infusi a base di passiflora, melissa, camomilla, timo, La tisana non deve essere tiepida ma bollente. Mai assumerla insieme a bevande alcoliche.

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