Villa Adriana, l'Unesco: protezione rafforzata per il sito imperiale

Villa Adriana, l'Unesco: protezione rafforzata per il sito imperiale
Inside Over
20 Febbraio Feb 2019 20 febbraio 2019

Il complesso monumentale gode ora dell'immunità in caso di guerra. Uno "scudo blu" indica che il complesso monumentale non può essere oggetto di attacchi né essere utilizzati per fini militari

Villa Adriana, patrimonio Unesco dal 1999, è stata inserita nella lista dei beni culturali sottoposti alla speciale protezione rafforzata in caso conflitto armato. Protezione prevista dal II protocollo della Convenzione Unesco siglata all’Aja nel 1954.

La decisione in merito all'iscrizione dello storico, monumentale sito gestito dall’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – Villae , è stata presa durante i lavori del XIII Comitato per la protezione dei beni in caso di conflitto armato, che si è svolto presso la sede dell'Unesco a Parigi il dicembre scorso. Nella medesima lista sono stati inseriti anche la Biblioteca Nazionale di Firenze, il Monastero di Geghard e Alta Valle dell'Azat in Armenia e la villa Tugehghat nella Repubblica Ceca.
L'iscrizione nella lista comporta l'immunità: in caso di conflitto armato i siti contrassegnati con lo scudo blu della Convenzione non possono essere oggetto di attacchi né essere utilizzati per fini militari.

“Il riconoscimento dell’immunità - spiega Andrea Bruciati, direttore dell’Istituto - è significativo dell’enorme importanza che il nostro patrimonio storico e culturale riveste e del suo profondo valore simbolico. Si tratta per noi, che viviamo un’epoca e un contesto geografico di relativa tranquillità, di un’occasione per ribadire i valori della pace e della convivenza civile, ricordando come la guerra, oltre a mietere vittime talora inermi, produca spesso un ulteriore male, la distruzione della memoria e della storia, patrimonio non dei singoli popoli ma dell’umanità intera”.

La villa che si trova a Tivoli, sui monti Tiburtini a 28 chilometri da Roma, vicino al fiume Aniene, fu voluta dall’imperatore Adriano come sua residenza ed è composta da edifici collegati fra loro ciascuno con diverse funzioni come il palazzo con le tre esedre, il ninfeo, la peschiera, il vestibolo, la struttura pretoria oltre al quadriportico. Un porticato con piscina circonda il giardino, lo splendido Pecile e si può ammirare il bacino d’acqua, il Canopo, circondato da statue, colonne e il vicino tempio. Da ammirare anche le Grandi e le Piccole Terme, il Palazzo imperiale, la Sala dei Filosofi, il Teatro Greco e la Piazza d’oro.

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