Pelle stressata? Ecco le regole per contrastarla

Pelle stressata? Ecco le regole per contrastarla
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
23 Febbraio Feb 2019 27 giorni fa

La pelle è costituita da un ecosistema di batteri buoni che la preservano dalle aggressioni esterne e dallo stress. Il nuovo trend cosmetico sono le creme a base di probiotici. Ecco i nostri consigli per una pelle meno stressata

La pelle ne risente inevitabilmente delle nostre giornate stressanti, frenetiche e della mancanza di sonno e riposo.

Spesso la pelle a causa dello stress risulta essere spenta, opaca e poco elastica. La pelle ha un suo ecosistema di batteri buoni che necessita di essere protetto. Noi siamo responsabili di molti errori con scelte alimentari e cure sbagliate. Una soluzione c’è ed è un nuovo trend: usare i probiotici come creme da spalmare direttamente sulla pelle.

In realtà queste sostanze non sono nuove perché la loro scoperta risale agli anni Novanta. La versione cosmetica dei probiotici contiene zuccheri e fibre naturali, ricavate per sintesi enzimatica. Essi proteggono l’integrità della flora cutanea migliorandola e rafforzandola in caso di attacchi esterni come polvere, inquinamento e stress.

La nuova frontiera della cosmesi è proprio l’impiego di ingredienti che proteggono la comunità di batteri buoni e il microbiota cutaneo. Se la barriera della pelle fatta di batteri buoni è danneggiata, stressata e irritata si perde l’equilibrio naturale e si fa incontro a numerose infiammazioni.

Per contrastare la pelle stressata ecco le principali regole da seguire:

1. Attenzione a detergenti e trattamenti aggressivi: alcuni trattamenti di bellezza possono rivelarsi nocivi per la pelle sensibile. È preferibile utilizzare prodotti specifici dall’effetto lenitivo e nutriente. Fate attenzione ai detergenti schiumogeni contenenti tensioattivi e ai prodotti con alcool. I loro ingredienti astringenti essiccano la barriera protettiva della pelle rendendola maggiormente sensibile alle irritazioni;

2. No agli shock termici: gli sbalzi possono danneggiare la struttura cutanea causando rossore ed irritazione diffusi. Evitate ambienti troppo secchi e caldi o al contrario troppo rigidi e freddi;

3. Proteggere la pelle dal sole: proteggetevi dai raggi UV che causano un aumento uno stato di infiammazione anche in inverno. Usate sempre una crema con un fattore protettivo adeguato al vostro fototipo;

5. Si agli alimenti con omega 3: via libera a salmone, pesce azzurro, semi di lino e noci. Sono alimenti ricchi di omega 3 che aiutano a contrastare l’infiammazione e a mantenere sana la barriera cutanea;

6. Scegliere probiotici a tavola: gli alimenti ricchi di fibra forniscono un’alta concentrazione di probiotici che aiutano a mantenere attivo il sistema immunitario e quindi a proteggere la pelle dalle aggressioni. Mangiate porro, cipolla, avena e mela;

8. Al bando l’alcol: da evitare le bevande alcoliche perché causano una dannosa vasodilatazione localizzata sulla pelle.

Tags

Commenti

Commenta anche tu