Elezioni Sardegna, il M5S perde anche "a casa sua"

Elezioni Sardegna, il M5S perde anche a casa sua
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25 Febbraio Feb 2019 25 febbraio 2019

Il M5S, alle Regionali della Sardegna, perde anche nei quattro comuni in cui, negli ultimi anni, era riuscito a eleggere un proprio sindaco

La sconfitta del M5S in Sardegna assume dei contorni sempre più preoccupanti. Mentre sembra delinearsi la vittoria del centrodestra con Christian Solinas che vola al 48%, il grillino Francesco Desogus non va oltre l'11%.

Un risultato deludente che il candidato del M5S attribuisce alla legge regionale "per noi difficile". E aggiunge: " siamo partiti da zero senza tutte quelle liste che sostenevano centrodestra e centrosinistra. Sapevamo fin dall'inizio che sarebbe stato un percorso in salita", si è giustificato Francesco Desogus. Peccato che, alle ultime elezioni Politiche, il M5S nell'Isola abbia ottenuto il 42% e, quindi, non partiva esattamente da zero. Per i grillini, però, è sbagliato "confondere" un'elezione di tipo locale con una competizione nazionale e, dato che cinque anni fa il M5S non si presentò, siamo andati a vedere l'andamento del voto nei quattro Comuni che i pentastellati hanno conquistato in questi ultimi anni.

Singolare è il caso di Assemini, comune del cagliaritano dove l'ex sindaco Mario Puddu aveva rinunciato a correre per un secondo mandato per potersi candidarsi presidente di Regione. Dopo aver vinto le consultazioni online, però, si era dovuto ritirare dalla corsa a causa di una condanna per abuso d'ufficio. Il suo posto in Comune, il 28 giugno scorso, era stato preso dalla grillina Sabrina Licheri ma non è bastato per trainare il M5S in questa tornata elettorale. Qui, infatti, dopo lo scrutinio di 12 sezioni su 22, Desogus si ferma al 18,5%, mentre Solinas trionfa col 42%, tallonato da Zedda col 35%.

A Carbonia, storico 'feudo rosso' del Sulcis-iglesiente espugnato dai grillini nel 2016, Desogus racimola solo il 14% dopo che sono state scrutinate 24 sezioni su 32. Anche qui è in testa Solinas col 40%, seguito da Zedda col 35,4%.

Anche in provincia di Sassari, a Porto Torres, comune storicamente di sinistra, dove i pentastellati governano dal 2014, il candidato del M5S si ferma in terza posizioni, pur ottenendo un lusinghiero 19%. Quando ormai lo spoglio volge al termine (18 sezioni scrutinate su 24) a vincere è sempre Solinas con il 45%, mentre Zedda si ferma al 28%.

A Dorgali, comune in provincia di Nuoro di appena 8500 abitanti che alle comunali del 2016 aveva premiato il Movimento, vince il candidato di centrosinistra Massimo Zedda col 34%. In seconda posizione Solinas col 32%, mentre la medaglia di bronzo va anche qui ai grillini, fermi al 23,7%.

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