Roma, spaventati dal violento clochard, i residenti creano una chat

Roma, spaventati dal violento clochard, i residenti creano una chat
Inside Over
27 Febbraio Feb 2019 27 febbraio 2019

Secondo la stampa locale, il senza tetto, spesso ubriaco, avrebbe più volte aggredito i cittadini di passaggio, accanendosi in particolar modo contro le donne. I residenti si sono organizzati in chat per monitorare i suoi spostamenti, così da impedire che qualcuno possa incrociarlo

Paura per i residenti del quartiere Appio di Roma, da tempo preoccupati a causa della presenza di un clochard che stanzia in piazza Zama.

Stando a quanto riferito da “Il Messaggero”, l’uomo, un lettone, si sarebbe più volte reso protagonista di attacchi perpetrati ai danni di alcuni cittadini, specialmente di sesso femminile.

Le donne sarebbero state seguite e strattonate dal senza tetto, noto per avere un carattere piuttosto aggressivo. A peggiorare ulteriormente la situazione, il fatto che il soggetto si trova spesso e volentieri sotto l’effetto dell’alcol, cosa che contribuisce ad acuire la violenza dei suoi scatti d’ira.

A quanto pare l’uomo è già noto alle forze dell’ordine locali. Di recente i carabinieri del posto sono prontamente intervenuti per impedirgli di accanirsi contro una donna. A seguito dell’episodio, lo straniero ha ricevuto una denuncia per tentata violenza.

I casi di aggressione commessi ai danni dei passanti iniziano ad essere piuttosto numerosi. A seguito di uno di questi si è reso necessario anche un ricovero nel reparto di Psichiatria, dove l’uomo è rimasto per qualche tempo prima di fare ritorno in strada.

Per quanto violento, infatti, il clochard non si è mai reso protagonista di un episodio che possa determinare un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

I residenti del sopra citato quartiere di Roma sono quindi corsi ai ripari per garantirsi un minimo di tutela, organizzandosi sui social. In una chat dedicata, i cittadini si tengono in contatto tra loro per comunicare gli spostamenti del senza tetto, così da evitare che qualcuno possa imbattersi nel tanto temuto personaggio.

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