Leggere prima di andare a letto: tutti i benefici

Leggere prima di andare a letto: tutti i benefici
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2 Marzo Mar 2019 20 giorni fa

Ricerche neuroscientifiche dimostrano che leggere prima di addormentarsi potenzia le capacità di memoria e contrasta malattie neurodegenerative come il morbo di Alzhheimer. Leggere è fonte di creatività e vitalità

Leggere è un’attività piacevole che può essere eseguita in qualsiasi momento della giornata ma resta uno dei modi migliori per conciliare un sonno ristoratore.

I libri sono come dei compagni fedeli che ci aiutano a riflettere, trarre dei preziosi insegnamenti per la nostra esistenza. Le vicende narrate in essi ci catapultano in scenari paralleli e immaginari. È facile immedesimarsi nei personaggi dei romanzi che leggiamo. Grazie ai libri alleniamo la nostra empatia che ci fa diventare protagonisti inaspettati di vicende emozionanti.

Tutto ciò è benefico per il nostro cervello che fa il pieno di inediti imput creativi. Leggere prima di andare a letto apporta numerosi benefici alla nostra mente. Ce lo confermano recenti ricerche di neuroscienze. Esse dimostrano quanto la lettura sia efficace per rilassare la mente. Bastano anche soli dieci minuti di lettura la sera per riuscire a dormire con serenità e trarre energia utile per affrontare concentrati la giornata seguente.

Ecco i principali benefici del leggere prima di addormentarci:

1) Aumenta le capacità di memoria: i concetti appresi prima di andare a letto vengono memorizzati meglio. Accade questo perché di notte il nostro cervello riesce a lavorare meglio e di più. Esso sarà capace di immagazzinare efficacemente tutte le nozioni e informazioni apprese;

2) Previene l’Alzheimer: leggere la sera è una palestra per la mente. Mantiene attiva e allenata la concentrazione. Previene il rischio di sviluppare malattie neurodegenerative come la demenza senile e il morbo di Alzheimer;

3) Allevia la depressione: leggere prima di andare a letto riduce la produzione di cortisolo (l’ormone dello stress) nel nostro organismo. Si riducono così gli sbalzi d’umore, il nervosismo e gli stati depressivi;

4) Concilia un sonno ristoratore: per stimolare il sonno bisogna eseguire delle attività di routine. Esse devono essere eseguite con costanza e regolarità in modo da diventare abitudinarie per il cervello. Leggere un romanzo emozionante può essere una di queste;

5) Fonte di creatività: grazie alla lettura la mente si arricchisce di stimoli creativi, fantasiosi e vitali. Le storie dei libri che leggiamo infondono positività e vitalità e voglia di fare.

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