Berlusconi: "Governo? Sciagurata stagione. Avvenire del Paese in pericolo"

Berlusconi: Governo? Sciagurata stagione. Avvenire del Paese in pericolo
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9 Marzo Mar 2019 09 marzo 2019

Berlusconi convoca l'assemblea nazionale di Forza Italia: "L'impegno di un nuovo inizio ora è indispensabile"

Silvio Berlusconi ha le idee chiare: "L'avvenire del Paese è in pericolo". Il leader di Forza Italia di fatto nella sua lettera inviata agli azzurri per la convocazione dell'assemblea nazionale il prossimo 30 marzo, fa il punto sulla situazione politca nel Paese e sulle mosse del governo imbrigliato sul fronte della Tav: "L’avvenire del nostro Paese è messo in pericolo ogni giorno di più dagli errori e dalle contraddizioni dell’attuale governo". Il Cavaliere poi parla dei prossimi appuntamenti elettorali: "Le prossime elezioni europee dovranno essere l’inizio di un cambiamento profondo, l’occasione per far tornare l’Europa al progetto dei padri fondatori che la volevano unita, con una politica economica, fiscale, estera e militare comune a tutti gli Stati, in grado quindi di affrontare le sfide globali che si propongono e si proporranno nel mondo. Ma, nelle stesse elezioni, ogni voto dato a Forza Italia sarà anche a un voto per l’Italia che avvicinerà la fine della sciagurata stagione di questo governo e il ritorno ad una stagione di buon governo per tutti gli italiani".

Poi l'ex premier parla del grande appuntamento per Forza Italia: "Quel nuovo impegno che tutti i nostri elettori ci chiedono potrà cominciare proprio dal 25 anniversario della nostra vittoria del ’94, con una ’Grande assemblea nazionale degli elettì che terremo naturalmente a Roma, la nostra tanto amata ma oggi così tanto maltrattata capitale. Con la partecipazione del nostro Presidente del Parlamento Europeo e di tutti i nostri parlamentari, di tutti i nostri eletti e dei nostri amministratori locali, chiameremo a raccolta tutti gli azzurri e ci rivolgeremo a tutti coloro che come noi, sentono in pericolo il nostro futuro, il nostro benessere, la nostra democrazia, la nostra libertà. Come nel ’94, dobbiamo stare in campo tutti insieme, per vincere ancora una volta per noi, per i nostri figli, per i nostri nipoti, per la nostra Italia". Infine il leader azzurro ricorda la data del 27 marzo: "Il prossimo ventisette marzo è l’anniversario di un avvenimento che ha cambiato la nostra storia, la storia dell’Italia e - per alcuni aspetti - anche dell’Europa e del mondo. La clamorosa vittoria elettorale di Forza Italia e del centro-destra, è stata la prova di un’Italia che non era disposta a consegnare il Paese ai comunisti ma che chiedeva anche alla politica di rinnovarsi profondamente".

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