Acidità di stomaco? Ecco le abitudini per contrastarla

Acidità di stomaco? Ecco le abitudini per contrastarla
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11 Marzo Mar 2019 11 giorni fa

L’acidità di stomaco provoca bruciore e reflusso gastrico. A scatenarla spesso sono scorrette abitudini alimentari, l’assunzione di alcol e il fumo. Ecco le strategie utili per contrastarla

L’acidità di stomaco è una sensazione molto diffusa e fastidiosa.

Solitamente a scatenare questa reazione da parte del nostro organismo è una cattiva alimentazione o il consumo di bevande alcoliche. Altri fattori che la determinano possono essere patologie come l’asma e il diabete.

L’acidità di stomaco si presenta con una forte pressione a livello dell’addome. A causa di questo disturbo, parte dell’acido contenuto nello stomaco rifluisce verso l’esofago provocando dolore e bruciore. Si può avvertire uno spasmo o un dolore acuto al di sotto dello sterno. Il bruciore si irradia al petto e alla gola, lasciando un sapore amaro fino al palato. Quando l’acido raggiunge la laringe può anche causare tosse e raucedine e, nei casi più gravi, perfino deteriorare lo smalto dei denti.

Se soffrite di questo fastidio frequente, vi forniamo alcuni consigli al fine di migliorare alcune abitudini che sono all' origine di esso:

1. Mangiare lentamente: masticare male il cibo porta lo stomaco a produrre più acidi. Bisogna masticare bene e lentamente;

2. Evitare i cibi scatenanti: molti sono gli alimenti che causano bruciore di stomaco come i cibi piccanti o la frittura. Ridurre il consumo di caffè, bevande gassate, spremute di agrumi e l’alcol;

3. Mangiare in modo regolare: per calmare l’acidità di stomaco, è necessario rispettare gli orari dei pasti principali. Cercate di distribuire bene i pasti durante la giornata e mangiate piccole porzioni;

4. Dormire bene: la posizione assunta durante il sonno può influire su questo fenomeno. Sforzatevi di non dormire sul lato destro. Si consiglia di dormire sulla schiena o sul lato sinistro;

5. Prestate attenzione al peso corporeo: Il sovrappeso può essere una delle cause scatenanti dei disturbi digestivi come il reflusso. Il grasso concentrato sull’addome tende a premere contro lo stomaco, portando l’acido a risalire verso l’esofago. Ne consegue un rallentamento della digestione;

6. Non fumare: la nicotina aumenta la produzione di acidi nello stomaco, causando bruciore. I fumatori sono i soggetti più a rischio di acidità di stomaco;

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