Il futuro sinistro dell'Europa in un thriller politico

Il futuro sinistro dell'Europa in un thriller politico
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12 Marzo Mar 2019 10 giorni fa

Prima opera letteraria di Pietro Bargagli Stoffi, "Uropia, il protocollo Maynards" è un romanzo politico incentrato sul rischio di una potenziale deriva autoritaria all’interno dell’Unione europea

L'Italia rischia davvero una deriva antidemocratica? Che ruolo potranno giocare terrorismo e populismo nel futuro del Vecchio Continente? C'è un romanzo che, pur basandosi su una storia di fantasia, si proprone di rispondere a queste e a molte altre domande di estrema attualità in vista delle prossime elezioni europee. Si intitola "Uropia, il protocollo Maynards" (Bibliotheka Edizioni) ed è scritto da Pietro Bargagli Stoffi.

Di cosa parla? Come si legge su L'Arno.it in un futuro non troppo lontano trenta stati europei decidono di cedere la propria sovranità nazionale dando vita allo Stato Federale Continentale. Il romanzo percorre il primo anno del nuovo regime. Il presidente della Commissione Europea, Andraş Pordan, occupa l’ufficio temporaneo del presidente d’Europa, gestendo la transizione verso le prime elezioni democratiche pan-europee. Al contempo trama per ottenere il potere assoluto.

Quando il governo attua le prime misure liberticide il professor Johnatan Maynards, docente di econometria all’Università di Monaco, è costretto a occuparsi di politica. Nulla sarà come prima: dal momento in cui Maynards si candida alle elezioni europee diventando il principale antagonista di Pordan, un meccanismo inarrestabile si mette in moto contro di lui, coinvolgendo tutti quelli che gli sono vicini. Tra questi c'è anche Massimo Maffei, il protagonista del romanzo...

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