Pagamenti, nel 2022 carte e wallet supereranno il contante

Pagamenti, nel 2022 carte e wallet supereranno il contante
Inside Over
14 Marzo Mar 2019 14 marzo 2019

Lo scenario emerge da uno studio dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano promosso da SisalPay. Il mercato consumer in Italia vale 654 miliardi di euro. Cresce l'uso di carte e wallet digitali

Le abitudini di spesa degli italiani sono ancora legate all’uso del contante che oggi è ancora il mezzo di pagamento più diffuso ma il sorpasso è vicino ed entro il 2022 carte di credito e wallet digitali conquisteranno il podio. È questo lo scenario che emerge dall’inedito studio dedicato al mondo dei pagamenti degli italiani condotto dall’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano e promosso da SisalPay, il brand dei servizi di pagamento del Gruppo Sisal, presentato durante l’evento Il mercato dei pagamenti consumer in Italia.

L’indagine rappresenta il primo filone di ricerca realizzato per analizzare in modo dettagliato i pagamenti effettuati dagli italiani, attraverso tutti gli strumenti - dal contante allo smartphone - e tutti i canali - in prossimità o da remoto -. Fotografia che delinea un mercato che, prendendo in considerazione gli acquisti di beni e servizi di consumo, in Italia vale 654 miliardi di euro. I prodotti di consumo rappresentano il 54% del totale mercato, i servizi il 37% e gli altri pagamenti, tasse, tributi e sanzioni valgono il 9%.

“È un’indagine essenziale, necessaria a comprendere a fondo un mercato in grandissima evoluzione ed espansione, in cui operano istituti bancari e di pagamento, big tech e fintech - spiega Francesco Maldari, responsabile Payments and services del Gruppo Sisal - ed che è pronto a vivere nuove fasi di grande accelerazione -. L’Italia è oggi ancora la patria del contante ma il 2022 potrebbe segnare l’anno dello storico sorpasso delle carte e wallet digitali rispetto al cash, in termini di transato. Ma aldilà dei numeri – conclude Maldari -, è chiaro che i consumatori vogliono sempre più poter effettuare i propri pagamenti superando ogni barriera relativa al canale o allo strumento e in questo contesto, SisalPay, con oltre 40 mila punti di vendita connessi online, i propri sistemi e le sue digital properties, si pone come enabler e facilitatore privilegiato che da sempre semplifica la vita degli italiani”.

Fra gli strumenti di pagamento il contante è il più diffuso e utilizzato: vale il 52% del totale transato, per un valore di 337 miliardi di euro, e ha uno scontrino medio di 16 euro. Le carte, utilizzate da più dell’80% per pagamenti in negozio e online, nel 2017 registrano un transato di circa 220 miliardi di euro – un terzo del totale – con una crescita a doppia cifra anno su anno nell’ultimo triennio. Lo scontrino medio di 60,5 euro riflette però un utilizzo delle carte ancora non frequente per le piccole e medie spese quotidiane dei consumatori.
Il 15% del transato è effettuato con addebito in conto corrente, bonifico bancario, assegno e buoni pasto, che assieme valgono 97 miliardi di euro. Cresciuti in particolare gli addebiti in conto corrente grazie alle domiciliazioni bancarie delle utenze domestiche e la diffusione degli strumenti di Internet e Mobile banking. In calo invece l’utilizzo degli assegni in favore soprattutto dei bonifici.
Fra i canali più utilizzati quello di proximity payment effettuato in un luogo fisico - negozio, punto vendita, tabacchi, sportello bancario o postale - che rappresenta nel 2017 il 91% del totale per un valore di 570 miliardi di euro e si prevede che questo canale rimarrà il più importante anche nei prossimi cinque anni. I canali online di remote payment rappresentano il rimanente 9% del mercato, con un valore transato di 59 miliardi di euro e – pur trattandosi di un mercato di valore secondario rispetto al canale offline - mostrano elevati tassi di crescita anno su anno, in particolare per quanto riguarda la componente di acquisti su siti eCommerce e pagamenti tramite bonifico da home banking.
Ma quale sarà lo scenario nei prossimi 5 anni? L’indagine prevede un aumento del transato con carta a discapito di quello con contante con un forte avvicinamento in termini di valore nel 2022: secondo le stime il totale transato attraverso contante scenderà tra il 39% e il 43%, mentre quello con carte e wallet digitali sarà tra il 45% e il 42%.

“Lo studio mette in evidenza come le iniziative degli attori della filiera, al di là delle politiche del Governo in materia, – conclude Francesco Maldari - siano importanti per promuovere l’uso di nuovi strumenti di pagamento. SisalPay investe costantemente in ricerca, persone, competenze e innovazione con l’obiettivo di continuare ad accompagnare gli italiani verso esperienze di consumo innovative, contribuendo concretamente all’evoluzione digitale del Paese verso una cashless society: solo nel triennio 2017-2019 abbiamo investito oltre 60 milioni in tecnologie innovative nei sistemi di pagamento”.

Tags

Commenti

Commenta anche tu