L'allarme degli 007 Usa: "L'Iran prepara ondata di attentati in Europa"

L'allarme degli 007 Usa: L'Iran prepara ondata di attentati in Europa
Inside Over
16 Marzo Mar 2019 16 marzo 2019

Secondo Washington, gli attentati sarebbero pianificati all'interno delle istituzioni diplomatiche e culturali iraniane in Europa. E chiede che i partner Ue espellano i diplomatici iraniani

I servizi segreti Usa hanno lanciato l'allarme circa il rischio di attentati di matrice iraniana sul suolo europeo.

L'intelligence di Washington, nella persona di Nathan Sales, coordinatore capo delle agenzie antiterrorismo federali, ha messo in guardia le autorità del Regno Unito e dei Paesi Ue rispetto alla "strategia di destabilizzazione" promossa da Teheran. Secondo l'alto funzionario Usa, interpellato dal quotidiano britannico The Daily Telegraph, la Repubblica islamica avrebbe varato uno "spaventoso" progetto di espansione della propria ideologia fondamentalista, da attuare mediante "attentati spettacolari".

Il piano terroristico in questione, a detta di Sales, troverà a breve applicazione in Gran Bretagna e negli Stati membri dell'Unione, giudicati dal Paese degli ayatollah "fragili" e "facilmente permeabili da unità di attentatori professionisti". Questi ultimi, una volta infiltratisi nel territorio di tali nazioni, avranno il compito di instaurare lì, mediante numerose azioni violente, un clima di angoscia e disorientamento.

Il rappresentante degli 007 americani sostiene che la Repubblica islamica avrebbe pianificato tale ondata di attentati nel Vecchio continente al fine di dissuadere Londra e le cancellerie dei membri Ue dal seguire la politica fortemente anti-persiana dell'amministrazione Trump.

La cura dei preparativi degli attentati promossi dall’Iran spetterebbe alle varie ambasciate, consolati, uffici commerciali e istituti di cultura di tale Paese sparsi nel Regno Unito e negli Stati Ue. Per questo, a detto del funzionario Usa, le autorità occidentali dovrebbero decretare l'espulsione dai propri territori di tutto il personale diplomatico di Teheran. La misura in questione, assicura Sales, rappresenterebbe un “brusco stop” allo sviluppo della strategia terroristica elaborata dagli Ayatollah.

Né l'esecutivo May né le cancellerie dei membri dell’Unione hanno per il momento rilasciato commenti ufficiali sull'allarme lanciato dall'intelligence statunitense. L'agenzia di informazione di Teheran Fars News Agency ha invece reagito alle dichiarazioni di Sales bollandole come "calunniose" ed emblematiche della "paranoia anti-iraniana del governo americano".

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