Le sostanze nervine rimedio naturale contro la stanchezza

Le sostanze nervine rimedio naturale contro la stanchezza
Inside Over
16 Marzo Mar 2019 16 marzo 2019

Le sostanze nervine sono presenti in cibi di derivazione vegetale indicati nei periodi di affaticamento fisico e mentale. Donano benessere generale all’organismo perché stimolano il sistema nervoso centrale e periferico. Scopriamo i principali cibi contenenti queste sostanze stimolanti

Le sostanze nervine sono contenute in cibi di derivazione vegetale. Sono chiamate così perché stimolano il sistema nervoso centrale e quello periferico donando un senso di benessere esteso a tutto l’organismo.

Quando vengono assunte, le sostanze nervine producono un effetto stimolante e altamente tonificante. Sono indicate nei periodi di maggiore affaticamento, spossatezza, difficoltà a concentrarsi. Ci permettono di resistere efficacemente alla fatica e agli sforzi fisici e mentali. Ci rinvigoriscono e rigenerano.

Le sostanze nervine vengono utilizzate nelle diete per stimolare il metabolismo attraverso la termogenesi. È una funzione che velocizza il processo di combustione dei grassi.

L’assunzione smoderata e prolungata delle sostanze nervine produce dipendenza ed assuefazione. Le sostanze nervine sono controindicate in caso di problemi cardiocircolatori perché generano nervosismo e producono la tachicardia. Anche le persone con problemi digestivi, coliti, stitichezza, emicrania e ipertensione dovrebbero ridurre il consumo di esse.

Ecco i principali cibi che contengono sostanze nervine:

- Cacao: stimola i sensi e stabilizza l’umore. Indicato per fare il pieno di energia e buonumore nei periodi stanchezza fisica e psichica;

- Thè (Teofillina): dalle proprietà diuretiche e antiossidanti, è un ottimo rigenerante e stimolante naturale;

- Cola: regala energia e aumenta la resistenza alla fatica. Indicata per gli sportivi o come ricostituente dopo una malattia. Utile nei regimi dietetici e nei casi di ritenzione per l’effetto blandamente diuretico. È in grado di potenziare le prestazioni mnemoniche;

- Guaranà: ricco di caffeina. È spesso utilizzato come sostituto del caffè. Stimola la concentrazione e aumenta la resistenza agli sforzi fisici che intellettuali;

- Noce moscata: considerata a tutti gli effetti un cibo nervino. Contiene elemicina e miristicina due sostanze che stimolano l’attività cognitiva. Utile per contrastare l’insorgere di malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer e la demenza senile;

- Maca o “Ginseng delle Ande”: contiene vitamine del gruppo B, ferro, zinco, magnesio, potassio. Fonte preziosa anche di iodio. Rende più attiva la tiroide e stimola il metabolismo. Dona benessere generale a tutto l’organismo anche se privo di caffeina.

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