Formula Uno, Bottas è un fulmine in Australia davanti ad Hamilton. Male le Ferrari

Formula Uno, Bottas è un fulmine in Australia davanti ad Hamilton. Male le Ferrari
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17 Marzo Mar 2019 7 giorni fa

Valterri Bottas ha vinto il primo gp stagionale davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton e a Max Verstappen. Molto male le Ferrari che hanno chiuso al quarto e quinto posto con Vettel e Leclerc

Valterri Bottas sorprende tutti, forse pure se stesso, e parte con il botto nel primo gran premio stagionale a Melbourne. Il pilota finlandese della Mercedes, infatti, con una partenza bruciante ha vinto in Australia davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton che vede così interrompere la sua egemonia. Terzo posto per l'ottimo Max Verstappen che ci ha provato fino alla fine a scippare la seconda piazza al campione del mondo in carica che ha invece tenuto molto bene la posizione. Male le Ferrari con Sebastian Vettel e Charles Leclerc che hanno deluso, soprattutto il tedesco, chiudendo fuori dal podio con un quarto e quinto posto, staccati di oltre quaranta secondi dalla vetta.

Le Ferrari non sono state all'altezza della situazione e la cosa molto preoccupante è che entrambe le vetture sono state lente, nulla a che vedere con i test effettuati qualche settimana fa al Montmelò che avevano detto tutt'altro. Sesto posto per Kevin Magnussen, settimo Nico Hulkenberg, ottavo l'ex ferrarista Kimi Raikkonen, nono Lance Stroll e decimo Daniil Kvyat. Il giro veloce della pista, che porta così un punto in più in classifica, è stato realizzato da Valterri Bottas che ha risposto colpo su colpo allo scatenato Max Verstappen che ci ha provato fino alla fine a dimostrare di essere il più veloce in Australia. Il finlandese, dunque, si prende tutto in questo primo gran premio stagionale, facendo già meglio della passata stagione dove non vinse nemmeno una volta. La casa di Maranello, nella figura del nuovo team principal Mattia Binotto, dovrà farsi un grande esame di coscienza per capire dove poter migliorare fin da subito per non perdere troppo terreno da una Mercedes che oggi, come nelle passate stagioni, è parsa superiore sotto tutti i punti di vista.

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