Broker assicurativi, focus su prevenzione e lotta al cybercrime

Broker assicurativi, focus su prevenzione e lotta al cybercrime
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28 Marzo Mar 2019 28 marzo 2019

Roma - Il convegno annuale dell'Aiba, l'associazione italiana dei broker di assicurazioni e riassicurazioni, ha affrontato due temi strettamente attuali per il comparto: la rivoluzione dei rischi e l'evoluzione del mercato in un mondo in rapido cambiamento tra innovazione tecnologica e nuove normative. In particolare, l'evento romano ha affrontato la sfida del climate change: nel solo 2018 si sono verificati nel nostro Paese 148 eventi meteorologici estremi, tra allagamenti, trombe d'aria, frane ed esondazioni, che hanno provocato 32 vittime. Le catastrofi naturali hanno avuto in Italia un costo medio annuo di circa 3,5 miliardi di euro, ma dal 2010 la spesa è decisamente aumentata, arrivando a toccare punte di 7 miliardi. «La crescente frequenza e intensità degli eventi naturali richiede al mercato assicurativo un adeguamento dei contratti che tenga conto della situazione in evoluzione, ragionando in un'ottica di lungo periodo», afferma il presidente di Aiba, Luca Franzi de Luca sottolineando l'urgenza di «un intervento delle istituzioni per adottare misure di prevenzione che tengano conto del nuovo scenario».

Ad aggiungere ulteriore complessità al mondo assicurativo vi sono anche altri fattori, come il progresso tecnologico e la crescente affermazione dell'insurtech, l'innovazione digitale che, automatizzando i processi, ha favorito l'ingresso di nuovi concorrenti nel mercato assicurativo. Colossi come Google, Amazon e Apple hanno da tempo mostrato interesse al mondo delle polizze e potrebbero presto diventare un nuovo canale distributivo dalle potenzialità dirompenti. «Nell'epoca dell'Industry 4.0 non sempre le imprese prestano la dovuta attenzione ai benefici prospettici derivanti da una puntuale strategia di mitigazione dei rischi cyber», conclude Franzi puntualizzando che «l'offerta tradizionale reperibile sul mercato rischia di non essere sempre adeguata, per via della previsione di esclusione dei cyber risk dalle coperture Danni». Secondo l'ultimo Rapporto Clusit sulla sicurezza Ict, nel 2018 sono aumentati del 38% gli attacchi di grave entità nel nostro Paese che hanno raggiunto quota 1.152. Il 62% di questi attacchi hanno provocato danni superiori a 80mila euro.

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