Va in ospedale e lo circoncidono per sbaglio

Va in ospedale e lo circoncidono per sbaglio
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28 Marzo Mar 2019 24 giorni fa

All'University Hospital di Leicester un uomo è stato circonciso per errore. La sua cartella clinica è stata confusa con quella di un altro paziente

Un caso di malasanità accaduto, questa volta, a Leicester in Inghilterra, dove a un paziente in ospedale è stata praticata la circoncisione per uno scambio di documenti.

Dal rapporto dell'NHS, il Servizio Sanitario Nazionale inglese, è emerso che in ospedale per l'uomo era in programma una cistoscopia, ovvero un'ispezione della vescica tramite una micro telecamera. Ma qualcosa nella gestione delle cartelle non è andato per il verso giusto e per sbaglio i dati si sono mischiati con quelli di un altro paziente che doveva essere circonciso.

Il caso in questione si somma ad altri sette accaduti l'anno scorso sempre presso l'University Hospital di Leicester. L'ennesimo grave sbaglio che non dovrebbe mai accadere ma che, purtroppo, finisce come tanti altri sui quotidiani facendo il giro del mondo.

Come raccontato nel rapporto del Leicester City Clinical Commissioning Group (LCCCG), tra i casi vi è stato anche quello di un tampone lasciato nel naso di un bambino dopo un intervento di chirurgia nasale per rimuovere piccoli pezzi di tessuto. A novembre del 2018, invece, altro sbaglio: un uomo è stato sottoposto a un impianto di anca ma, alla fine, impiantata sul lato sbagliato.

Continuando nel rapporto si può leggere:"Il CCG [gruppo di commissionamento clinico] ha un ruolo importante nel continuare a sostenere l'UHL (University Hospital of Leicester) per raggiungere le sue ambizioni di qualità e sicurezza e intende fare di questo modello l'approccio completo e collaborativo descritto nel rapporto CQC [Care Quality Commission]. Questo obiettivo verrà raggiunto continuando a rafforzare le nostre relazioni e allineando il nostro approccio di miglioramento a una serie di priorità cliniche".

Sul caso è intervenuta anche Moira Durbridge, la direttrice della sicurezza e del rischio presso gli ospedali di Leicester: "Rimaniamo profondamente e sinceramente dispiaciuti - afferma - per quei pazienti coinvolti, e naturalmente ci siamo personalmente scusati con ciascuno di loro. Ci impegniamo ad apprendere e migliorare e abbiamo inserito questo lavoro nelle nostre priorità cliniche nell'ambito della nostra strategia di qualità per il 2019/20." Infine anche Chris Wast, il direttore dell'assistenza infermieristica e della qualità del Clinical Commissioning Group di Leicester City, ha espresso rammarico e vicinanza verso i pazienti e le loro famiglie coinvolte in questi incidenti, aggiungendo anche che si stanno impegnando per migliorare la qualità e la sicurezza ospedaliera.

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