Si nutre solo di succhi di frutta: possibili danni cerebrali

Si nutre solo di succhi di frutta: possibili danni cerebrali
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3 Aprile Apr 2019 19 giorni fa

A Telaviv, una donna è stata ricoverata dopo aver seguito una dieta alternativa bevendo soltanto acqua e succhi di frutta per tre settimane

I succhi di frutta possono essere un alimento ricco di vitamine, potassio e acido folico oltre a essere molto importanti per il sistema immunitario; in più si tratta di bevande gradite a tutte le età. Ma come per tutti i cibi, anche per i succhi occorre moderazione nel consumo altrimenti si corrono seri rischi per la salute, come capitato recentemente a una donna israeliana.

La signora di 40 anni è stata ricoverata in ospedale a Tel Aviv, in Israele, con seri danni cerebrali dopo aver seguito per tre settimane una dieta estrema a base di succhi di frutta e acqua. Questo regime alimentare sarebbe stato messo a punto da un "terapista alternativo" della città israeliana.

Il consumo eccessivo di succhi di frutta e acqua le ha causato uno squilibrio dei livelli di sali minerali nel suo cervello causando danni a livello cerebrale. Come ha riportato un quotidiano locale, il "Ha Hadashot 12", la donna una volta condotta all'ospedale Sheba Medical Center, dimagrita di 40 chilogrammi, è stata posta sotto osservazione per tre giorni; si teme che i danni cerebrali riportati possano essere permanenti. Sempre secondo il quotidiano locale, in Israele non sono richieste qualifiche di nessun tipo per essere chiamati terapeuti. Si presuppone che la quarantenne sia stata ricoverata con segni di "iponatriemia", detta anche "intossicazione da acqua".

Questo disturbo è caratterizzato da livelli bassi di sodio nel sangue e si verifica nelle persone anziane o, più in generale, quando si beve molta acqua per recuperare dopo aver sofferto di disturbi gastrici senza sostituire gli elettroliti. Bisogna precisare che nei casi estremi questa dieta "detox" può anche portare a convulsioni e problemi cardiaci. Dunque, l'ennesimo caso lampante che dimostra un dato fondamentale: mai affidarsi a persone che non hanno conseguito gli opportuni titoli per poter prescrivere diete o, più in generale, per dare il giusto supporto medico.

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