Pausa pranzo: ecco come non ingrassare

Pausa pranzo: ecco come non ingrassare
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6 Aprile Apr 2019 16 giorni fa

Mangiare fuori casa senza ingrassare è possibile, in particolare durante la temibile pausa pranzo con tempi strettissimi che costringono a scelte nefaste

La prova costume è alle porte e si fa sempre più pressante la necessità di smaltire i chili accumulati durante l'inverno, oppure proseguire con il regime dietetico impostato da qualche settimana. Per tenere fede al percorso intrapreso è importante non cedere alle tentazioni scegliendo cibi troppo calorici, in particolare quando si mangia fuori casa durante la pausa pranzo.

La necessità di nutrirsi in modo rapido potrebbe spingere verso pasti non propriamente dietetici, come la scarsa scelta di prodotti non in linea con la dieta. Per non cadere nella voragine dei chili di troppo è meglio attuare una serie di trucchi e strategie necessarie per non uscire dal percorso avviato, conservando salute e linea.

Fare colazione, ad esempio, è il modo migliore per ricaricare le energie così da affrontare la giornata con slancio recuperando le forze dopo il digiuno imposto dal sonno. Meglio farla con calma a casa, magari puntando la sveglia trenta minuti prima e preparando il necessario già la sera prima così da trovare la tavola apparecchiata e pronta per la colazione. Scegliendo prodotti sani, leggeri e ricchi di fibre come fette biscottate, marmellata o miele, cereali, latte scremato ma anche frutta fresca e un buon caffè o tè caldo.

Per la pausa pranzo è meglio preferire alimenti preparati in modo rapido possibilmente alla griglia con pochi condimenti, oppure cotti a vapore come verdure, pesce, carni bianche oppure un piatto di cereali integrali o pasta con sugo leggero. Se invece è possibile mangiare a casa potrebbe aiutare preparare prima tutti gli ingredienti, da poter recuperare dal frigorifero e cuocere rapidamente. Meglio limitare o abolire salse, sughi e condimenti pieni di grasso ma prediligere olio d'oliva e limone, con l'aggiunta di spezie utili come sostitute del sale.

Per chi pranza in mensa o al ristorante è meglio bandire il classico giro con il vassoio davanti alle proposte da banco, ma decire con anticipo cosa mangiare in modo rapido e semplice. Perseguendo l'obiettivo senza cadere in tentazione scansando tutte le poposte più caloriche, magari fritte e ricche di intingoli, scegliendo un piatto light seguito da verdura e frutta.

Un discorso simile vale per chi pranza al bar dove la scelta è limitata a tramezzini, panini, insalate e piatti freddi, prodotti da non scartare se la farcitura o la composizione degli alimenti risulta leggera. Un panino integrale composto adeguatamente è l'ideale, specialmente se non sono presenti condimenti grassi e formaggi, un discorso simile vale per le insalate che devono risultare equilibrate senza un mix sbagliato di prodotti che insieme risultano calorici come tonno, uova sode, mais, patate e formaggio.

Se possibile è meglio preparare il pasto a casa per poi portarlo al lavoro, magari sfruttando box con più scomparti dove aggiungere anche contorno e frutta, consumandolo magari al parco così da distrarre la mente. Questo permetterà una scelta consapevole e consona degli alimenti, senza cedere alle tentazioni sempre presenti.

Un discorso simile vale anche per gli spuntini che devono completare il percorso calorico imposto dalla dieta, quindi risultare nutrienti ma leggeri come frutta, verdura, yogurt o una barretta di cereali accompagnando il tutto con l'unica bevada consentita ovvero l'acqua, da consumera in abbondanza e senza limiti. Un po' di movimento, anche se blando come una passeggiata, potrà aiutare la circolazione e permettere al corpo di bruciare qualche caloria.

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