Lo sfogo della grillina: "Dovevamo aprire la scatoletta di tonno: ma il tonno siamo noi"

Lo sfogo della grillina: Dovevamo aprire la scatoletta di tonno: ma il tonno siamo noi
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10 Aprile Apr 2019 15 giorni fa

A Roma il M5s perde un altro pezzo. Dopo i municipi III e VIII è caduto anche il IX, con il presidente sfiduciato da quattro ex consiglieri grillini. Lo sfogo di una di loro: "Dovevamo aprire la scatoletta di tonno: ma il tonno siamo noi"

Un effetto domino. Si può chiamare così la caduta, uno dopo l'altro, dei vari municipi di Roma a guida grillina. Dopo il III e l'VIII, martedì anche il consiglio del IX Municipio ha approvato una mozione di sfiducia nei confronti del presidente pentastellato Mario Torelli. I no sono stati 12, mentre i sì 13. Tra di loro anche quattro "traditori", ovvero consiglieri eletti nelle fila del Movimento 5 Stelle che a un certo punto non ce l'hanno fatta più. Dicendo basta al malgoverno grillino e aprendo le porte al commissariamento. Decisivo il voto di Francesca Sappia, l'ultima in ordine di tempo a uscire dalla maggioranza. Lei ha commentato: "Credevo di essere stata eletta in un Movimento che dava ascolto ai più deboli, che doveva aprire la scatoletta di tonno, ed invece dopo quasi tre anni ho capito che eravamo diventati noi il tonno. M5s è diventata la brutta copia di chi contestava. Ed è in questo periodo storico, di questa esperienza fallimentare che ricorderò come un 'incubo' ed una 'tortura' che mi sono sentita in dovere di scegliere il Gruppo misto ed oggi voto questa sfiducia per non lasciare il municipio ad una amministrazione che lo sta distruggendo definitivamente".

"Sfiduciato il presidente dei 5 Stelle nel Municipio XI. Cade un altro municipio grillino, sull'onda del III e dell'VIII, una nuova disfatta che conferma l'incapacità gestionale di questa pessima amministrazione. La Raggi sta franando, e sarà ricordata per essere stata il peggior sindaco della storia repubblicana". È quanto si legge nella nota di Federico Mollicone, deputato Fdi. Intanto, a quanto si apprende, per garantire la continuità amministrativa del Municipio IX il sindaco Raggi dovrebbe nominare lo stesso minisindaco uscente come suo delegato per la gestione del territorio. È possibile che Torelli arrivi con il suo nuovo incarico fino a coprire la scadenza naturale della consiliatura, fissata a metà del 2021. Quindi, per un nuovo presidente eletto dai cittadini, serviranno altri due anni.

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