Piano per la patrimoniale. Fmi: "Tassare le case". Salvini: "Vergognatevi"

Piano per la patrimoniale. Fmi: Tassare le case. Salvini: Vergognatevi
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
10 Aprile Apr 2019 9 giorni fa

Dopo il taglio sulle stime di crescita il Fondo Monetario internazionale propone alcune ricette economiche al governo: spunta il piano per la patrimoniale

L'Fmi adesso mette nel mirino l'Italia. Dopo il taglio sulle stime di crescita il Fondo Monetario internazionale propone alcune ricette economiche al governo che hanno il sapore della stangata tassarola. L'Fmi chiede a chiare lettere una patrimoniale con una tassa sulla prima casa. Il Fondo Monetario non usa certo giri di parole: "In Italia la ricchezza potrebbe essere tassata attraverso una moderna imposta patrimoniale sulla prima casa", si legge nel Fiscal Monitor del Fondo Monetario internazionale. L'Fmi di fatto invita il governo a riflettere anche su una rforma strutturale del sistema previdenziale che superi quota 100 e che possa assicurare la sostenibilità al sistema. Il rapporto poi torna ancora sulle imposte che riguardano gli immobili. Il rapporto auspica che tutti i Paesi valutino come spostare il peso fiscale dal lavoro al capitale, anche per ridurre le crescenti ineguaglianze. "Molti Paesi", scrivono i tecnici dell’Fmi, "hanno spazio per incrementare le proprie entrate in modo significativo tassando eredità, terre e proprietà immobiliari".

A questo punto il dossier affronta il tema della spesa pubblica. Un punto davvero spinoso per il nostro Paese. Dopo la leggera discesa registrata negli ultimi due anni, toccando il 48,5% del Pil nel 2018, la spesa pubblica in Italia torna a salire e dal 2021 supererà quota 50% del Pil per toccare - secondo le stime diffuse nel 'Fiscal Monitor' dell'Fmi - il 50,7% nel 2024. Infine l'Fmi chiede all'Italia di consolidare i conti: "Nei paesi come l'Italia dove il peso del debito è alto "restano appropriati aggiustamenti fiscali" per ripararsi dal rischio di un "peggioramento" della recessione. Lo sottolinea il Fondo monetario internazionale nel suo nuovo Fiscal Monitor. Nel rapporto dell'Fmi si legge che in Italia "i costi di finanziamento sono alti e le esigenze finanziarie sono ampie", dunque "restano appropriati aggiustamenti fiscali favorevoli alla crescita per ridurre le vulnerabilità del debito e costruire cuscinetti da utilizzare in caso di un peggioramento della recessione". E alla proposta di una nuova tassa sulla casa ha risposto il ministro Salvini: "Tassa sulla casa??? Mai! Stiamo lavorando per togliere, non per rimettere tasse, su case e risparmi degli Italiani. Si vergogni chi propone il contrario".

Tags

Commenti

Commenta anche tu