La mazzata delle tasse. I rincari città per città

La mazzata delle tasse. I rincari città per città
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15 Aprile Apr 2019 6 giorni fa

Con lo sblocco della leva fiscale si impennano le tasse locali. Aumenti su Imu, addizionali Irpef e Tari. Ecco chi rischia la stangata

Mentre il governo gialloverde promette una riduzione del peso fiscale con l'introduzione della flat tax, le imposte locali cominciano a lievitare. Con lo sblocco della leva fiscale, le imposte dei Comuni inziano a lievitare. Lo sblocco della leva è stato sostenuto e richiesto da ndiversi amministratori locali che adesso potranno nuovamente stangare i contribuenti. I rincari si faranno sentire ad esempio sulle addizionali Irpef. Il conto è presto fatto. Come riporta il Corriere, in alcuni comuni l'addizionale era già fissata alla soglia massima dello 0,8 per cento. Ma in altri 4mila Comuni, l'addizionale Irpef è ferma a zero. E così con la mossa del governo, come sottolinea il Corriere, permette ai Comuni di aumentare l'imposta. E dalla Uil arriva un allarme. A quanto pare già 24 città capoluogo hanno deciso di aumentare la Tari.

Il 30 aprile scade il termine per l'approvazione dei Bilanci preventivi per il 2019, ma già diversi amministratori locali hanno ritoccato le imposte. Per quanto riguarda invece l'Irpef almeno 250 Comuni hanno già varato la stangata. Aumenti anche sull'Imu che di fatto aumenterà in 28 Comuni. Per quanto riguarda gli aumenti Irpef vanno segnalati i rincari di due città capoluogo come Avellino e Barletta. Nella prima l'aliquota è passata dallo 0,7 per cento allo 0,8 per cento, la seconda ha fatto impennare alcune aliquote in rapporto agli scaglioni di reddito. Ecco dunque un elenco dei rincari più pesanti che riguarderanno diverse città italiane da nord a sud: a Imperia (+15,7%), Pisa (+8,9%), Trieste (+6,9%), Padova (+6,2%), Udine (+5,9%). Aumenti anche a Napoli (+3,1%), Genova (+0,8%) e Torino (+0,7%). Diminuisce invece del 22,2% ad Arezzo, del 5,8% a Cesena, del 4,1% a Grosseto, del 3,1% ad Ascoli, del 3% a Ragusa, del 2,6% a Venezia e dell’1,5% a Firenze e Cagliari. Per quanto riguarda l'Imu sono almeno 4 i capoluoghi che si lanceranno sugli aumenti: Avellino, Torino, La Spezia e Pordenone.

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