Si converte all'islam e poi progetta attentato: arrestato 22enne in Belgio

Si converte all'islam e poi progetta attentato: arrestato 22enne in Belgio
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15 Aprile Apr 2019 6 giorni fa

Il giovane nato in Belgio si è convertito all'islam qualche anno fa e frequentava una comunità musulmana a pochi km da Bruxelles

Non è ancora chiaro né come né quando avrebbe colpito. Quello che è sicuro, però, è che stava progettando un attentato terroristico. Jimmi K., un 22enne belga convertitosi all'islam, è stato così arrestato dalle forze dell'ordine in quanto sospettato di essere legato ad ambienti radicalizzati. In particolare, la sua radicalizzazione sarebbe avvenuta durante la frequentazione della comunità musulmana di Wavre - città a 30 chilometri a Sud di Bruxelles - dove il giovane viveva di tanto in tanto a casa della nonna. "Ci sono molti musulmani nel quartiere e a lui piaceva incontrarsi con loro. Un giorno, poi, si è convertito", spiega una fonte a La Dernière heure.

Jimmi K., nato in Belgio, si è convertito all'islam subito dopo la morte di sua madre, avvenuta qualche anno fa. Nonostante non sia mai partito per andare a combattere in Siria, è riuscito però ad entrare in contatto con alcuni gruppi jihadisti non specificati. Come riporta il quotidiano francese Le Parisien, i sospetti nei suoi confronti sono stati poi confermati dalla decisione di un giudice istruttore, che lo ha accusato di "coinvolgimento in attività legate a un gruppo terroristico". Secondo quanto riportato invece dalla testata belga Rtbf, il ragazzo stava progettando un attentato, ma il suo piano non era ancora in fase avanzata.

Il Belgio è stato teatro di numerosi attacchi jihadisti negli ultimi anni. Il 22 marzo 2016, un duplice attacco suicida ha fatto 32 morti e oltre 340 feriti all'aeroporto di Bruxelles-Zaventem e in una stazione della metropolitana nella capitale. L'attentato è stato perpetrato dalla cellula franco-belga all'origine degli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015 (130 morti), ed è stato poi rivendicato dall'Isis. Inoltre, sono centinaia i cittadini belgi partiti a combattere in Siria il regime di Bashar al-Assad.

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