La sopravvivenza di queste opere è legata dalla nostra generosità

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16 Aprile Apr 2019 6 giorni fa

Nel 2016 raccolti 491 milioni di euro. Sembrano tanti ma...

Di solito, è a Natale che ci si sente tutti più buoni e si è tentati di fare del bene. Però, legare la propria generosità al solo al 25 dicembre, non ci fa onore. E allora, è bene sapere che c'è un altro periodo, questo, nel quale gli italiani possono dimostrare di essere persone dal cuore d'oro. Infatti, esiste uno strumento concreto, nelle mani di ciascun contribuente, per dare un aiuto fondamentale al prossimo. Si tratta del 5x1000 (ma anche dell'8 per mille del gettito Irpef, da destinare allo Stato o a una Istituzione religiosa), ovvero quella quota delle imposte sul reddito che si può elargire, gratuitamente, ai soggetti più disparati e con finalità diverse: dagli enti di ricerca alle attività socialmente utili, dalle società sportive al volontariato, solo per citarne alcuni, tra le diverse categorie presenti. In questo dossier, vi presentiamo esempi tangibili di enti e associazioni che operano in settori differenti, cercando di raccontare che cosa significhi, per questi soggetti, ricevere un aiuto così importante da parte dei cittadini. Leggerete delle loro attività e, in particolare, le difficoltà che si incontrano nel portare avanti queste opere meritorie. Far quadrare i conti non è facile e non sempre l'entusiasmo, la dedizione e il sacrificio, possono compensare le necessità economiche. Spesso, perciò, la stessa sopravvivenza di questi angeli dipende dalla generosità di chi decide di indicare nell'apposito riquadro, il codice fiscale dell'ente prescelto. Pensate che nel 2016 il tesoretto finito agli oltre 56mila enti è stato di 491 milioni di euro. Una cifra che sembra alta, ma va detto che solo per 39 organizzazioni il 5x1000 è valso oltre un milione. Addirittura, sono stati oltre 24mila gli enti che hanno percepito meno di mille euro. Insomma, una grossa polverizzazione del contributo, verso il basso, che, molte volte, si dimostra insufficiente. Ecco perché il 5x1000 è uno strumento per fare del bene. Anche perché, tante volte, davanti alle più disparate necessità, esprimiamo solidarietà, ma solo a parole; poi, nel concreto, non muoviamo un dito. La pigrizia prende il sopravvento sulla nostra buona volontà, finendo per «castrare» le buone intenzioni. A volte, si vorrebbe attivamente partecipare, dando la propria personale disponibilità, salvo poi dover fare i conti con impegni famigliari, lavorativi e altro. Il 5x1000, invece, al lato pratico, vi porta via solo pochi istanti. Il tempo, cioè, di mettere una firma consapevole, indicando il codice fiscale a cui destinare la propria quota di imposta. A voi, in termini di denaro, non costa nulla, ma per chi riceve quella somma, può significare molto. Spesso, tutto.

ViPer

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