L'ironia di Charlie Hebdo: Macron con Notre Dame al posto dei capelli

L'ironia di Charlie Hebdo: Macron con Notre Dame al posto dei capelli
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16 Aprile Apr 2019 7 giorni fa

Il settimanale satirico francese Charlie Hebdo ha dedicato la copertina del suo ultimo numero all'incendio di Notre Dame: nella vignetta il presidente Macron ha le due torri che bruciano al posto dei capelli e dice: "Comincio dall'ossatura"

"La ricostruiremo tutti insieme. A partire da domani". Nelle ore immediatamente successive all'incendio e al conseguente crollo della guglia e di una parte della struttura della quasi millenaria cattedrale di Notre Dame, il presidente francese Emmanuel Macron ha provato a rassicurare i suoi concittadini sul futuro di uno dei simboli della Francia e dell'Europa. La sua promessa, però, non gli ha impedito di finire nel mirino della satira e in particolare di Charlie Hebdo, il settimanale noto per la macabra ironia con cui racconta gli eventi della politica e della cronaca nera. L'ultimo numero della rivista, uscito stamattina, ha in copertina una vignetta con protagonista proprio il capo di Stato francese. Il disegno, su fondo rosso e firmato Riss, lo ritrae con le due torri di Notre Dame al posto dei capelli e uno strano sorriso stampato sul volto. "Je commence par la charpente", viene fatto dire a Macron.

Vale a dire "Comincio dall'ossatura", duplice riferimento alla struttura parzialmente crollata della cattedrale e alle riforme promesse dopo le proteste dei gilet gialli che hanno infiammato il Paese negli ultimi mesi. Ieri, nelle stesse ore in cui si stava consumando il dramma, Macron avrebbe dovuto tenere un discorso in tv per illustrare le misure e i provvedimenti annunciati qualche tempo fa. La vignetta che gli ha dedicato Charlie Hebdo rimane comunque la meno scioccante di sempre. Dopo avere ricevuto nel 2015 la solidarietà del mondo per l'attacco terroristico alla sua redazione che costò la vita a 12 persone, la rivista è stata periodicamente sommersa di critiche a causa di alcune vignette che hanno suscitato l'indignazione generale, l'ultima in ordine di tempo quella che commentava così il crollo di ponte Morandi: "Costruito dagli italiani, pulito dagli immigrati"

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