Mamma rapisce figlio da Casa famiglia: ricerche in tutta la provincia di Napoli

Mamma rapisce figlio da Casa famiglia: ricerche in tutta la provincia di Napoli
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
16 Aprile Apr 2019 5 giorni fa

Un bimbo romeno di due anni è stato rapito dalla mamma all’interno di una Casa famiglia situata a Meta di Sorrento, in provincia di Napoli. Ricerche in corso dei carabinieri

I carabinieri della Compagnia di Sorrento, coordinati dal capitano Marco La Rovere, sono alla ricerca di un bambino romeno di 2 anni portato via dalla sua stessa madre da una Casa famiglia a cui era stato affidato. I militari hanno immediatamente blindato tutta Meta di Sorrento, il comune in provincia di Napoli dove è situata la struttura, e le aree limitrofe attuando posti di blocchi ed un serrato pattugliamento delle strade.

Secondo le prime informazioni, il piccolo sarebbe scomparso questa mattina dopo aver incontrato la mamma, pluripregiudicata e privata della potestà genitoriale, da cui era stato separato di recente su disposizione del Tribunale dei minorenni.

Sarebbe stata proprio la donna, approfittando di un momento di distrazione degli operatori nel corso di un incontro programmato, a portare fuori dalla struttura il bimbo senza che nessuno si rendesse conto di quanto stava accadendo. Solo intorno alle 10 gli operatori si sono accorti dell'assenza dei due ed hanno lanciato l'allarme.

I carabinieri, arrivati nella Casa famiglia, hanno immediatamente dato il via alle indagini raccogliendo testimonianze ed elementi utili per ricostruire i movimenti della sospettata. Gli uomini dell’Arma stanno, inoltre, cercando di capire se quest’ultima ha agito con il supporto di terze persone.

I militari hanno provveduto ad allertare anche altre Compagnie così da estendere le ricerche ai comuni in provincia di Napoli. Il timore è che, dopo aver preso il bambino, la romena possa dirigersi lontano dalla Campania per, poi, proseguire la sua fuga verso l'estero. Per questo, anche se si ritiene che la donna stia utilizzando un mezzo privato, sono tenuti sotto controllo anche gli scali ferroviari e gli aeroporti regionali.

Tags

Commenti

Commenta anche tu