"Migranti vantaggio per l'Italia". Ma l'Ocse scorda i delinquenti

Migranti vantaggio per l'Italia. Ma l'Ocse scorda i delinquenti
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16 Aprile Apr 2019 5 giorni fa

L'Ocse mette in luce tutti i presunti "vantaggi" che il nostro Paese riceverebbe dalla presenza degli stranieri sul proprio territorio. Ma scorda qualcosa...

Gli immigrati? "Sono un vantaggio per l'Italia". L'Ocse nel suo rapporto sull'immigrazione in Italia, mette in luce tutti i presunti "vantaggi" che il nostro Paese riceverebbe dalla presenza degli stranieri sul proprio territorio. Il dato che più di ogni altro viene sottolineato dall'Ocse riguarda il saldo tra spesa pubblica sostenuta e imposte sul reddito pagate dagli stranieri che ammonta a 1,7 miliardi di euro per le casse dello Stato. Infatti, secondo il rapporto Ocse, la spesa pubblica per gli immigrati è di 17,5 miliardi, il contributo previdenziale e le imposte sul reddito porterebbero invece nelle casse dell'Erario 19,2 miliardi. Nel rapporto emerge una fotografia della "questione migranti" nel nostro Paese. I minosri di 19 anni sono circa il 20,2 per cento della popolazione straniera, il 4 per cento invece è rappresentato dagli over 65. Per quanto riguarda il lavoro, secondo gli ultimi dati Istat, nella prima metà del 2017 la popolazione immigrata in età lavorativa - dai 15 anni in su - ammontava a 4.100.826 unità, di cui il 59,3% attivo e il 30,6% inattivo.

In particolare, gli stranieri occupati erano 2.422.864, lo 0,9% in più rispetto a un anno prima: tra questi, 1.622.265 erano cittadini di Paesi terzi (il 67% degli stranieri occupati) e 800.599 cittadini comunitari (il 33,0% degli stranieri occupati). Gli stranieri alla ricerca di lavoro erano 405.816 (il 10,2% del totale), quelli non attivi 1.149.281 (28,9% del totale). Poi l'Ocse torna ancora sul fronte fiscale e sottolinea i pagamenti dei contributi e delle tasse da parte degli stranieri: nel 2017, i 2,4 milioni di lavoratori immigrati hanno pagato 11,9 miliardi di euro al sistema previdenziale pubblico di cui sono tuttavia solo utenti marginali, e hanno pagato oltre 7,1 milioni di imposte. Insomma un quadro quello dell'Ocse che sembra studiato ad hoc per smontare alcune teorie del fronte anti-migranti. Ma nel suo dossier l'Ocese dimentica alcuni dati che riguardano ad esempio la delinquenza. Un report della polizia diffuso qualche giorno fa sulla criminalità relativo all'anno 2018, rivela come su 5.173 persone fermate e ammanettate lo scorso anno, circa 1000 sono stranieri. Di fatto un arrestato su cinque è straniero. Nei dati forniti dalla polizia emerge che gli arrestati da parte degli agenti nelle attività di Servizio Centrale Operativo, della Squadra Mobile e dei commissariati, sono in gran parte albanesi e nigeriani. Nel dettaglio le persone arrestate provenienti dall'Albania sono 214, dall nigeria 202, dal Marocco 171, dalla Romania 88 e dalla Tunisia 58. Leggendo questi dati di certo non pare proprio un "vantaggio" il flusso migratorio che da anni si abbatte sulle nostre coste...

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