Albanese impone il 'codice Kanun'. E poi bastonate alla moglie in faccia

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17 Aprile Apr 2019 4 giorni fa

L'uomo, irregolare sul territorio italiano, ora si trova nel carcere di Trani

Con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, la polizia di Stato ha arrestato a Barletta un cittadino albanese di 34 anni, irregolare sul territorio nazionale. Gli agenti, che hanno eseguito l'ordinanza di custodia in carcere, hanno accertato che l'uomo maltrattava la moglie, una donna di 26 anni albanese, con continue aggressioni fisiche e verbali, costringendola ad ubbidire a suo comando e picchiandola.

L'uomo applicava nei confronti della moglie il 'codice Kanun' (un codice di comportamento albanese risalente, si presume, al Medioevo), costringendola a ubbidire ai suoi comandi, come non sedersi a tavola con i suoi familiari o consegnargli la paga percepita al lavoro; quotidianamente minacciava di farla a pezzi e continue erano le offese. Una volta ha anche colpito la vittima con un pezzo di legno in faccia, spezzandole due denti e un'altra volta, quando la donna dopo i continui soprusi aveva trovato il coraggio di dirgli che voleva divorziare, le legò mani e piedi, e dopo averle infilato un calzino in bocca per non farla gridare, le provocò un taglio con un coltello sul palmo di una mano. La donna, assistita dal personale del Centro Antiviolenza "Giulia e Rossella" di Barletta, dopo tanti soprusi, ha finalmente trovato il coraggio di denunciare il marito al commissariato di Barletta. L'uomo ora si trova nel carcere di Trani.

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