Saluto nazista, assolto Hennessey: ''Troppo ignorante per sapere cosa sia''

Saluto nazista, assolto Hennessey: ''Troppo ignorante per sapere cosa sia''
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
17 Aprile Apr 2019 4 giorni fa

Il portiere del Crystal Palace è stato assolto per aver fatto il saluto nazista dalla Disciplinare avendo mostrato ''un considerevole grado di ignoranza sui fatti storici''

Wayne Hennessey, portiere del Crystal Palace e della nazionale gallese è stato assolto dall’accusa di aver fatto il saluto nazista dalla Commissione Disciplinare della Football Association per ''deplorevole ignoranza'' .

L'episodio, che aveva fatto molto discutere in Premier League, risale al 6 gennaio scorso quando in occasione della festa di compleanno del compagno di squadra Max Meyer, dopo la vittoria in Fa Cup contro il Grimsby Town, il calciatore era stato ritratto in una foto con il braccio teso e la mano di fronte alla faccia. L'immagine circolata subito sui social aveva portato all'apertura di un'inchiesta da parte della Disciplinare della Fa, oltre ad una squalifica immediata per cinque giornata, ma da quanto emerso fin dalla prima udienza, Hennessey effettivamente non sapeva cosa fosse un saluto nazista riferendo che ogni somiglianza con quel gesto fosse ''assolutamente casuale''.

La Commissione ha pertanto emesso un comunicato in cui assolve il numero uno gallese non lesinando critiche sulle sue scarse conoscenze sugli avvenimenti storici e con un singolare invito ad informarsi: "In effetti, Hennessey ha mostrato un considerevole grado di ignoranza, si potrebbe anche dire deplorevole su qualsiasi cosa abbia a che fare con Hitler, il fascismo e il regime nazista. Per quanto possa essere deprecabile che qualcuno ignori una parte così importante della nostra storia e del nostro mondo, non possiamo escludere che si tratti del suo caso. Tutto ciò che possiamo dire (con il rischio di sembrare paternalistici) è che il signor Hennessey dovrebbe prendere conoscenza di eventi che continuano ad avere un grande significato per coloro che vivono in un paese libero''.

Segui già la nuova pagina Sport de ilGiornale.it?

Tags

Commenti

Commenta anche tu