M5s adesso provoca la Lega. Sfida sul conflitto di interessi

M5s adesso provoca la Lega. Sfida sul conflitto di interessi
Inside Over
20 Aprile Apr 2019 20 aprile 2019

Di Maio e Bonafede pronti ad aprire un nuovo fronte. Salvini era stato chiaro: "Non è una priorità". Ma i 5S tornano alla carica

I Cinque Stelle preparano la rappresaglia. Dopo le continue tensioni tra i gialloverdi e gli attacchi incrociati su Siri e Raggi, dalle parti del Movimento si studia un piano per sfidare in modo aperto l'alleato del Carrcoccio. E così, secondo quanto riporta l'Adnkronos, i grillini rispolverano il conflitto di interessi. Fonti pentastellate spiegano che "è allo studio una proposta di legge da parte del Movimento". Il vicepremier avrebbe già messo il piede sull'acceleratore: "Di Maio vuole portare la proposta in Aula quanto prima. vediamo se il Pd e la Lega la votano". E sul Corriere le parole del grillino si fanno ancora più chiare e hanno il sapore di una vera e propria provocazione elettorale: "Proporrò alla Lega, al Pd e a chiunque ci voglia stare, una nuova legge sul conflitto di interessi...".

I Cinque Stelle dunque provano nuovamente a cercare lo scontro con l'alleato di governo su un tema così delicato. I grillini non hanno dubbi e sussurrano: "Sarà questo lo spin dei prossimi giorni". E Di Maio, secondo i retroscena di palazzo, avrebbe aperto le porte anche al Pd per tenere caldo quel secondo forno con i dem di cui si parla da diverse settimane. Il conflitto di interessi è un chiodo fisso del ministro della Giustizia Bonafede che sin dall'inizio del suo mandato da Guardasigilli ha fatto sapere di voler cambiare la legge: "Una battaglia fondamentale e si farà". Dello stesso parere un altro grillino di spicco, il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo: "Il conflitto di interessi — spiega —è presente nel contratto di governo siglato con la Lega. Ed è una battaglia che noi portiamo avanti dal primo giorno della nostra nascita. E già so che Alfonso Bonafede si sta impegnando per realizzare questa misura che è importante per noi ma soprattutto per il Paese". Salvini però aveva già bloccato tutto: "Non è una priorità". Adesso il fronte si riapre e non a caso torna in campo la riforma proprio a poche settimane dalle Europee. I grillini sono a caccia di consensi e mettono in campo una strategia molto chiara: indebolire l'alleato che in questi mesi li ha sorpassati abbondantemente nei sondaggi. Ma il gioco alla provocazione potrebbe essere pericoloso. La tenuta del governo resta fortemente in bilico e gli esiti di un ulteriore scontro su un nuovo fronte potrebbero essere davvero imprevedibili.

Tags

Commenti

Commenta anche tu