Realtà di strada e momenti di vita: ecco il festival Street Photo Milano

Realtà di strada e momenti di vita: ecco il festival Street Photo Milano
Inside Over
16 Maggio Mag 2019 16 maggio 2019

A Base, Milano, dal 16 al 19 maggio, ecco il festival internazionale dedicato alla fotografia di strada "Street Photo Milano"

Roland Barthes, nel suo saggio La camera chiara. Nota sulla fotografia, diceva: "L'immobilità della foto è come il risultato di una maliziosa confusione di due concetti: il reale e il vivente". Già, il reale e il vivente. Due "dimensioni" che Street Photo Milano, festival internazionale di street photography a BASE (in zona Tortona, a Milano), ha messo al centro della sua quattro giorni di esposizione meneghina.

Dal 16 al 19 maggio, infatti, negli spazi ex industriali dell’ex Ansaldo – oggi fucina di innovazione culturale e multi-disciplinarietà grazie a quella vocazione di BASE come learning machine – si terranno incontri, mostre (curate da Giovanna Gammarota), talk e workshop con oltre 250 immagini, sette esposizioni, venti ospiti nazionali e internazionali, progetti speciali e due concorsi, uno (Italy Photo Series) dedicato alle serie fotografiche scattate in Italia sulla vita del Belpaese, e l'altro (Emerging Photographer Exhibiton Contest) dedicato alle immagini singole e aperto agli obiettivi dei fotografi di tutto il mondo.

Il Festival Street Photo Milano

Il festival -< style="font-size: 14.608px;"> ideato da un gruppo di appassionati e volontari quali Cristiano Mauri, Riccardo Cattaneo, Paola Periti e Daniela Strozzi insieme a Juan Josè Reyes (del Miami Street Photography festival) è nato nel 2018 in partnership con il Miami Street Photography Festival e vuole presentare tutto il meglio della street photography e del reportage contemporaneo, mettendo insieme in modo "democratico" ("Qui i fotografi famosi e i neofiti sono messi sullo stesso piano a livello espositivo", dice la curatrice) la cultura di strada, attraverso immagini che ritraggono momenti di vita ironici, drammatici e di semplice e pura vita quotidiana, che diventano così il ritratto della contemporaneità.

Ciliegina sulla torta di Street Photo Milano è, senza dubbio, la mostra "Evgeny e Yakov Henkin: dall’oscurità alla luce. Un tesoro ritrovato", per la prima volta in Europa occidentale. Si tratta delle fotografie (ritrovate solo nel 2010) scattate con una fotocamera Leica da due fratelli, separati in giovane età tra la Russia e la Germania, alla fine degli anni Venti del Novecento. Si tratta di una testimonianza inedita di due vite parallele e della storia (parallela) dei due imperi tra le due guerre: da un lato gli slogan sovietici, dall'altro l'avvento del nazismo, mostrando il quotidiano vivere di due dittature che porteranno entrambi i fratelli alla morte.

Nati nel primi anni del 1900 in Russia, dopo la Rivoluzione d’ottobre dl 1917, si traferiscono il più grande a Berlino e il più piccolo a Leningrado e nelle due città, per anni, scattano moltissime fotografie, senza mai stamparle. I negativi originali della Leica sono stati miracolosamente ritrovati dai rispettivi discendenti, venendo raccolti dall'Association Henkin Brothers Archive-Hbba di Losanna.

E proprio Leica Camera Italia è partner, insieme di questa seconda edizioni di Street Photo Milano, che vuole coinvolgere il pubblico italiano così da rafforzare il dialogo internazionale. Come? Favorendo l'interazione tra fotografi affermati e quelli emergenti, tramite momenti di incontro, dibattito e confronto sui migliori progetti fotografici italiani e internazionali.

Perché osservare, riflettere, confrontarsi, sperimentare e imparare è la cosa più importante per un festival che si propone di esaltare l'espressione visiva come lente per cogliere il significato e il cambiamento delle diverse realtà di ogni parte del mondo.

Tags

Commenti

Commenta anche tu