Immigrati irregolari occupano aeroporto di Parigi

Immigrati irregolari occupano aeroporto di Parigi
Inside Over
21 Maggio Mag 2019 27 giorni fa

Domenica scorsa centinaia di immigrati irregolari hanno occupato lo scalo aeroportuale parigino per chiedere lo stop dei rimpatri e la regolarizzazione

Invasione di immigrati africani “sans papier” all’aeroporto di Parigi “Charles De Gaulle” per protestare contro le espulsioni; la vicenda ha avuto inizio alle 13:30 di domenica scorsa al grido “La Francia non è dei francesi, tutti hanno diritto a stare qui”, quando in circa 500 hanno occupato il terminal 2 dello scalo parigino con la richiesta di parlare col Primo Ministro Edouard Philippe e con i dirigenti di Air France.

L’occupazione è stata organizzata dal collettivo per il sostegno all’immigrazione “La Chapelle Debout” che ha definito i manifestanti “gilet neri”.

Secondo un comunicato ufficiale i dimostranti hanno chiesto ai vertici di Air France l’interruzione di qualsiasi tipo di partecipazione finanziaria, materiale, logistica e politica ai rimpatri forzati e la cessazione di “rappresaglie” nei confronti del personale di bordo dell’Air France che si rifiuta di imbarcare i soggetti da rimpatriare.

Attorno alle 15:30 una delegazione di manifestanti è poi stata ricevuta da alcuni responsabili della direzione di Air France. Gli immigrati hanno inoltre chiesto al governo francese di rivedere le politiche riguardanti i richiedenti asilo, chiedendo una regolarizzazione collettiva degli illegali.

Un manifestante ha poi reso noto che altre manifestazioni contro le deportazioni sarebbero susseguite. Nessuna dichiarazione è invece stata rilasciata dai vertici della compagnia di bandiera francese.

A fine gennaio circa 300 dimostranti si erano riuniti fuori della Prefettura di Parigi per chiedere la regolarizzazione di massa mentre un’altra manifestazione analoga era stata organizzata a fine dicembre 2018 davanti al Teatro della Commedia Francese, sempre a Parigi.

Insomma, dopo i “gilet gialli” ora il governo Macron se la deve vedere anche con i cosiddetti “gilet neri”.

L’episodio di domenica all’aeroporto Charles De Gaulle è un ennesimo segnale di allarme che evidenzia come l’ingresso massivo e incontrollato di immigrati irregolari sia un problema non solo italiano. Trattasi di un fenomeno che va gestito a livello europeo con un efficace coordinamento tra Paesi membri che deve necessariamente puntare su politiche preventive, su adeguati filtri che permettano di stabilire da subito chi ha realmente diritto all'asilo e ovviamente sui rimpatri.

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