Zurigo, pedofilo in manette: all'incontro porta la figlia di 3 anni

Zurigo, pedofilo in manette: all'incontro porta la figlia di 3 anni
Inside Over
21 Maggio Mag 2019 27 giorni fa

Il soggetto, che frequentava il sito Darknet, si presenta ad un incontro fissato con una donna conosciuta in chat, senza sapere che quest'ultima è in realtà un'agente di polizia. E così finisce in trappola

È finito in manette a Zurigo un 44enne accusato di pedofilia. L'uomo, secondo quanto riferito dagli inquirenti che si sono occupati delle indagini, era solito frequentare il sito Darknet, dove condivideva immagini pedopornografiche e cercava di combinare incontri sessuali con donne adulte ed i loro figli ancora piccoli.

Lo scorso 8 maggio, finalmente, l'arresto. Il soggetto, residente nel cantone di Argovia, è caduto nella trappola che gli era stata tesa dalle forze dell'ordine. Dopo essersi accordato per un incontro con una donna conosciuta su una chat, il 44enne l'ha raggiunta a Zurigo senza sapere che in realtà questa era un'agente di polizia. Secondo gli accordi presi, i due avrebbero dovuto avere un rapporto sessuale di fronte alla figlia di tre anni del pedofilo, che si è in effetti presentato nel posto concordato insieme alla bambina.

Il soggetto è stato quindi arrestato e condotto in centrale per essere interrogato dagli agenti e, successivamente, dal pubblico ministero di turno.

Per quanto riguarda sua figlia, la bimba è stata affidata alla propria madre, che ancora viveva insieme al 44enne.

La cattura è stata possibile grazie anche alla preziosa collaborazione del Centro di competenza per il cyber-crimine di Zurigo. Le indagini degli inquirenti proseguono, finalizzate a scoprire se l'uomo abbia o meno partecipato anche ad altri incontri di natura sessuale dove erano presenti bambini.

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