Il Monet restaurato: sotto uno dei suoi Glicini spuntano ancora le Ninfee

Il Monet restaurato: sotto uno dei suoi Glicini spuntano ancora le Ninfee
Inside Over
6 Giugno Giu 2019 10 giorni fa

La scoperta durante un restauro. Sotto il quadro dei Glicini, spunta una nuova versione del ciclo che ritrae le ninfee

Avevano deciso di staccarlo dalle pareti, per prepararlo in vista della mostra Monet. The Garden Paintings, che si terrà al Gemeentemuseum dell'Aja, a partire dal prossimo 12 ottobre, fino al 2 febbraio 2020. È così che i ricercatori hanno fatto una scoperta strabiliante.

Il quadro di Monet, intitolato "Wisteria", dal nome delle piante che ritrae, chiamate comunemente glicini, era stato dipinto dall'artista tra il 1917 e il 1920. Sotto la superficie, però, il dipinto nascondeva una sorpresa: il mese scorso, infatti, pulendo la superficie, uno dei ricercatori, Ruth Hoppe, aveva notato la presenza sulla tela di alcune schegge di vetro. Il quadro era stato quindi sottoposto a una radiografia, per un'analisi più approfondita.

Come riferisce il Corriere della Sera, raggi X hanno confermato la presenza di schegge di vetro, risalenti al bombardamento degli alleati su Giverny, durante la Seconda Guerra Mondiale. Le testimonianze, infatti, il bombardamento aveva colpito lo studio dell'artista, danneggiandone in parte anche le opere.

Ma c'è di più. Gli esami approfonditi fatti sulla tela hanno fatto emergere un'altro dipinto: nascosta sotto i glicini, infatti, ha fatto capolino l'ennesima versione delle famose Ninfee. Secondo Hoppe è possibile che il dipinto sia una prova fatta dall'artista, prima di realizzare il quadro finale: "Non c'è una ragione ovvia per cui Monet abbia riutilizzato una tela. La ragione più logica per me era che l'artista voleva provare qualcosa di nuovo e non era ancora sicuro del risultato. Questo quadro è un ponte tra le ninfee e il glicine non ancora completato".

La scoperta, che a detta del curatore del Gemeentemuseum, Frouke van Dijke, "è stata una grande sorpresa", dà una nuova dignità ai Glicini, fino ad oggi passati in secondo piano, "perchè tutta l'attenzione intorno a Monet è sempre sulle sue ninfee e a nessuno interessa davvero il glicine da lui dipinto".

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