Stretta sugli affitti brevi, in arrivo la banca dati

Stretta sugli affitti brevi, in arrivo la banca dati
Inside Over
8 Giugno Giu 2019 18 giorni fa

Si dovrà avere un Codice identificativo con l’obbligo di registrazione alla banca dati all'Agenzia delle Entrate

Gli affitti brevi e le locazioni presso strutture ricettive saranno tracciati attraverso un codice identificativo e l'iscrizione ad una banca dati presso l'Agenzia delle Entrate.

Sono queste le novità nel decreto crescita, attraverso gli emendamenti dei relatori Giulio Centemero (Lega) e Raphael Raduzzi (Movimento 5 stelle). Coloro i quali metteranno in locazione la propria abitazione dovranno dotarsi di un codice alfanumerico con cui saranno registrati all'Entrate con cui saranno "identificati" sulle piattaforme di intermediazione, aggirando, così, le resistenze dei colossi del settore come Airbnb e Booking che avevano posti la propria contrarietà all'idea che dovessero essere loro a farsi carico di questa processo di tracciamento. In questo modo sarà davvero difficile poter evadere il fisco e coloro i quali non adempiranno a quanto previsto dalla misura scatteranno sanzioni tra i 500 e i 5mila euro.

Tra gli emendamenti prevista, inoltre, una stretta al regime agevolato per i calciatori professionisti che non avranno sconti fiscali e bonus nel caso di trasferimenti di residenza in regioni meridionali perché questo potrebbe alterare le scelte dei calciatori e, conseguentemente, le competizioni sportive. Sorte diversa per i lavoratori che trasferiranno la loro residenza in Italia che potranno usufruire di una agevolazione Iprpef sino al 70% con un ulteriore sconto se la loro scelta sarà rivolta a regioni meridionali o se il trasferimento riguarderà anche la famiglia con figli.

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