Lagarde avvisa l'Italia: "Non usate i mini-bot"

Lagarde avvisa l'Italia: Non usate i mini-bot
Inside Over
13 Giugno Giu 2019 13 giorni fa

La Lagarde adesso mette nel mirino l'Italia e critica le proproste che arrivano dal governo sull'uso dei mini-bot

Christine Lagarde mette nel mirino il governo gialloverde. La numero uno del Fondo Monetario Internazionale critica in modo duro le ipotesi avanzate da parte dell'esecutivo che di fatto potrebbe introdurre i mini-bot per mettere un freno al debito. Idea questa che non piace affatto alla Lagarde: "I minibot sono uno "strano" strumento finanziario, che "non serve" a pagare gli arretrati della Pubblica Amministrazione, dato che ci sono altri strumenti ben conosciuti e identificati", per affrontare il problema", ha affermato a margine dell'Eurogruppo. "Su questo strano strumento finanziario" di cui si parla "in Italia - afferma - pensiamo che ci sono molti modi migliori per affrontare i pagamenti degli arretrati. Non serve creare uno strumento del genere. I titoli di Stato italiani potrebbero assolutamente servire allo scopo; quindi, per quanto riguarda la legalità, spetta alle istituzioni europee decidere". Insomma dall'Fmi arriva una sonora bocciatura per i mini-bot che una parte dell'esecutivo vorrebbe mettere sul campo.

Poi, sempre la Lagrade, incalza il governo italiano in modo chiaro: "Ma per quanto riguarda l'impatto economico e finanziario, diciamo che ci sono metodi ben conosciuti, ben identificati e che il quadro è assolutamente conosciuto. Quindi, perché perdere tempo?". Per la Lagarde, è inutile girarci intorno: "Si può torcere l'analisi giuridica come si vuole, ma restano dei titoli di debito". Infine il direttore del Fondo Monetario Internazionale ha parlato dell'urgenza di riforme che riguarda l'Italia: "Penso - afferma la Lagarde - che tutti quei Paesi che hanno un alto debito, e l'Italia occupa una posizione piuttosto importante in questa categoria, hanno strumenti e politiche per affrontare la situazione attuale. Come membro dell'unione monetaria, insieme ai colleghi e alle istituzioni, dovrebbe trovare il percorso di bilancio e il coraggio politico di attuare le riforme strutturali che libererebbero il genio italiano". La Lagarde secondo alcune indiscrezioni sarebbe in corsa per la poltrona di presidente della Bce per il dopo-Draghi. Un dettaglio da non sottovalutare: dalla plancia di comando di Francoforte di certo farà di tutto per impedire all'esecutivo italiano di adottare uno strumento come quello dei mini-bot.

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